Calabria
SOS ACQUA
Acqua razionata tra Catanzaro e Cosenza: scatta l’allarme Sorical per 25 comuni
Emergenza acqua in provincia di Catanzaro e Cosenza tra i comuni del Savuto Nord e della Sila Badiale. Sorical procede ad una riduzione idrica

COSENZA – Sos acqua. Sorical informa che la persistente situazione di siccità che sta interessando il territorio regionale sta causando una significativa riduzione delle risorse idriche disponibili per l’acquedotto Savuto Nord e lo schema Sila Badiale e Brigante Badiale.
Sos acqua, riduzione delle portate
Le scarse precipitazioni registrate negli ultimi mesi hanno determinato un calo delle portate delle sorgenti, rendendo necessario adottare da mesi continue misure di gestione straordinaria del servizio idropotabile. Al fine di garantire la continuità dell’erogazione e tutelare l’interesse collettivo, gli addetti Sorical stanno procedendo da tempo a una graduale riduzione e rimodulazione della distribuzione, attuata secondo criteri di equità e rotazione, così da limitare i disagi per l’utenza.
I comuni interessati dallo schema Savuto Nord
➡️ Le ripercussioni sullo schema Savuto Nord sono i 25 comuni tra le province di Catanzaro e Cosenza, tra cui: Lamezia Terme (in particolare zone alte come Zangarona, Magolà Alto), Falerna, Nocera Terinese, Pianopoli, Feroleto Antico, Serrastretta, Platania, Gizzeria, Decollatura, Conflenti, Carlopoli, Cicala, Gimigliano, Martirano, Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, Pedivigliano, Scigliano, San Pietro Apostolo, Soveria Mannelli, Bianchi, Colosimi, Parenti, Panettieri.

Schema Sila Badiale: calo del 30% delle disponibilità idriche
Schema Sila Badiale, a servizio dei Comuni di San Giovanni in Fiore, Caccuri, Castel Silano e Cerenzia, registra un calo del 30% delle disponibilità idriche.
Schema Brigante–Pulitrea e integrazione delle forniture
Schema Brigante–Pulitrea, che alimenta il Comune di Cotronei e integra le forniture per San Giovanni in Fiore, Caccuri, Castel Silano e Cerenzia.
Monitoraggio continuo e invito al risparmio idrico
Sorical sta monitorando costantemente l’evoluzione della situazione e resta impegnata nell’individuare tutte le soluzioni tecniche possibili per attenuare gli effetti dell’emergenza idrica. Si invita la cittadinanza a un uso responsabile e consapevole dell’acqua, evitando sprechi e utilizzi non essenziali.





















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