Area Urbana
Ripristinata l’erogazione dell’acqua, lento ritorno alla normalità. Situazione più complessa a Cosenza
Ripristinata l’erogazione dell’acqua da parte di Sorical dopo i lavori ad una condotta dell’acquedotto Abatemarco

COSENZA – Sorical ha comunicato il completamento dei lavori di manutenzione straordinaria sull’acquedotto Abatemarco e il riavvio dell’erogazione idrica. Quello di ieri è stato un intervento programmato per una maggiore efficienza e continuità del servizio e dovuto alla sostituzione di un tratto ammalorato della condotta. Nonostante il riavvio, l’azienda sta gestendo in queste ore i fisiologici disagi nelle reti di distribuzione dei 26 Comuni serviti.
Lavori conclusi e riavvio dell’acquedotto
I tecnici di Sorical hanno concluso le operazioni di manutenzione alla rete idrica alle 22:30 di ieri sera, procedendo immediatamente con il riavvio dell’erogazione idrica. L’acqua, seguendo i tempi tecnici necessari, è arrivata ai serbatoi di Cosenza intorno alle 2:00 di stanotte. È stato segnalato che i lavori si sono protratti oltre l’orario consueto (normalmente si concludono entro le 17:00, permettendo l’arrivo ai serbatoi entro le 21:00). Dalla riaccensione delle manovre all’arrivo a Cosenza sono necessarie circa quattro ore.
Nelle ore successive al pieno riavvio, si sono verificati cali di pressione e disservizi dovuti principalmente ai serbatoi parzialmente vuoti. Sorical assicura che il personale tecnico è intensamente impegnato per gestire al meglio la distribuzione e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Acqua: a Rende alcune scuole rifornite con autobotti
Sulle aree di Rende e Castrolibero non sono state segnalate criticità diffuse. Tuttavia, si sono registrati questa mattina problemi specifici negli istituti scolastici del Rende, dove Sorical gestisce direttamente il servizio idrico integrato. “Su Rende abbiamo avuto alcune criticità solo sugli istituti scolastici dove siamo intervenuti con le autobotti. I nostri addetti stanno lavorando a rifornire quegli istituti che hanno le cisterne vuote”.
Cosenza: situazione più complessa e tempi di ripristino
La situazione a Cosenza è stata definita più complicata. Il ripristino dell’erogazione è più lento e complicato a causa di “seri problemi di distribuzione all’interno della città”. Riguardo alla comunicazione con il Comune di Cosenza, Sorical ha precisato: “Contrariamente a quanto riferito, ieri sera alle 20.30 abbiamo informato il dirigente del Comune che i lavori sarebbero finiti alle 22.30 e da lì in poi ci sarebbero voluti 4 ore per avere l’acqua ai serbatoi”. L‘informazione sui tempi di conclusione e di ripristino è stata dunque trasmessa in tempo utile, lasciando al Comune la gestione delle proprie manovre interne.
La chiusure dell’acqua verso il Merone
Sorical ha dovuto chiudere l’erogazione da Cozzo Muoio in direzione del Merone per una precauzione essenziale: mantenere la riserva idrica per l’ospedale dell’Annunziata e per l’IRCA (Istituti di Ricovero e Cura). Il serbatoio di Cozzo Muoio non può essere svuotato completamente per salvaguardare la fornitura a queste strutture sanitarie critiche. Sorical ha evidenziato che il Merone è alimentato anche da altri acquedotti e dai pozzi gestiti dal Comune, ma, per i motivi di cui sopra, il solo contributo alternativo non è sufficiente a coprire il fabbisogno totale.



















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