Provincia
Acri, scatta il coprifuoco estivo per gli under 14: vietato uscire da soli di notte. Multe fino a 500 euro ai genitori
Il sindaco di Acri firma un’ordinanza contingibile e urgente valida fino al 14 settembre: stretta su schiamazzi, degrado e alcol ai minori per garantire la sicurezza e il decoro urbano. Previste mule salate anche per gli esercenti che somministreranno bevande alcoliche minori di 18 anni

ACRI (CS)– Dopo quanto accaduto alla notte bianca, con una rissa tra giovanissimi, il sindaco di Acri Capalbo passa alle vie di fatto imponendo il coprifuoco notturno ai minori. Niente uscite notturne per i ragazzini al di sotto dei 14 anni se non accompagnati da un genitore o da un adulto responsabile. Con apposita Ordinanza Sindacale, viene istituito quello che il primo cittadino definisce un provvedimento di tutela e prevenzione per la fascia d’età più giovane della popolazione.
L’ordinanza entra in vigore immediatamente e resterà operativa fino al 14 settembre 2026, coprendo l’intero culmine della stagione estiva. «Nelle ore notturne i minori di età particolarmente bassa risultano maggiormente esposti a rischi connessi alla circolazione stradale, ad aggressioni e al contatto con persone sconosciute».
Acri: gli orari e le regole per gli under 14
L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto per gli under 14 non accompagnati di circolare, sostare o frequentare spazi pubblici e luoghi aperti al pubblico su tutto il territorio comunale. Fascia oraria del divieto dalle 00:00 alle 06:30 esclusivamente ai minori che non abbiano ancora compiuto il quattordicesimo anno di età. Sono esenti dai divieti i ragazzi che partecipano a eventi o attività autorizzate dall’Amministrazione (spettacoli, iniziative culturali o sportive), a patto che siano debitamente presidiati e accompagnati da soggetti autorizzati o adulti responsabili.
Sanzioni salate per le famiglie e tolleranza zero sull’alcol
La decisione è maturata a seguito delle numerose segnalazioni arrivate agli uffici comunali riguardo ad assembramenti di giovanissimi in strade e piazze, schiamazzi, occupazione impropria di spazi pubblici e condotte capaci di disturbare la quiete pubblica e il decoro urbano. L’atto richiama inoltre espressamente l’articolo 591 del Codice Penale in materia di abbandono di minori. La responsabilità del rispetto dell’ordinanza ricade direttamente sui genitori, sui tutori o sui soggetti affidatari. In caso di violazione accertata, scatteranno le sanzioni amministrative.

La mancata vigilanza del minore prevede una sanzione pecuniaria da 25,00 € a 500,00 € con possibile segnalazione ai Servizi Sociali nei casi più gravi. Multe invece 250,00 € a 1.000,00 € per gli esercizi commerciali che somministreranno alcolici ai minori di 18 anni. In caso di reiterazione: multa fino a 2.000,00 € e sospensione dell’attività fino a 3 mesi.
Controlli intensificati su tutto il territorio
Il provvedimento ribadisce inoltre l’obbligo tassativo per i gestori dei locali di richiedere il documento di identità prima di servire bevande alcoliche. Per garantire la piena efficacia dell’atto, il Comune ha disposto un’intensificazione dei servizi di pattugliamento notturno. Le verifiche saranno eseguite in maniera congiunta dalla Polizia Locale, dalla Stazione dei Carabinieri di Acri e dalle altre Forze dell’Ordine, con l’atto inoltrato anche alla Prefettura di Cosenza.


















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