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Terrore nel cuore della notte: aggredisce la moglie con un coltello. Chiama il 112 e fa arrestare il marito

Calabria

L'aggressione

Terrore nel cuore della notte: aggredisce la moglie con un coltello. Chiama il 112 e fa arrestare il marito

La vittima, soccorsa in stato di shock, ha denunciato anni di abusi e violenze domestiche. L’uomo, arrestato dai carabinieri, è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Carabinieri Reggio Calabria aggredisce la moglie con un coltello

REGGIO CALABRIA –  Terrore nel cuore della notte e salvataggio provvidenziale di una donna grazie alla prontezza dei Carabinieri di Reggio Calabria. Tutto è iniziato con una telefonata disperata al Numero Unico di Emergenza 112: dall’altro lato della cornetta, una donna terrorizzata chiedeva aiuto mentre il marito la minacciava e la colpiva con un coltello tra le mura domestiche. Le pattuglie della Sezione Radiomobile hanno raggiunto l’abitazione in pochi istanti. I militari sono riusciti a fare irruzione e a bloccare l’uomo, interrompendo l’azione violenta prima che potesse degenerare in tragedia.

Il soccorso alla vittima e il drammatico retroscena

La donna è stata trovata dai carabinieri in evidente stato di shock. Immediatamente affidata ai sanitari del 118, è stata trasportata d’urgenza presso l’ospedale cittadino di Reggio Calabria. I medici le hanno riscontrato diverse lesioni, giudicate guaribili con una prognosi di vari giorni. Dalle testimonianze raccolte sul posto e dal successivo racconto della vittima, è emerso uno scenario drammatico con anni di soprusi. La violenza con il coltello sarebbe stata solo l’ultimo atto di un lungo calvario in un contesto familiare segnato da tempo da paura e silenzio cn violenze fisiche e psicologiche. La vittima avrebbe subito per anni la sopraffazione del marito prima di trovare il coraggio di chiedere aiuto.

Carabinieri Reggio

Aggredisce la moglie con un coltello

Al termine degli accertamenti e della ricostruzione della dinamica, i carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, che è stato tratto in arresto. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, per l’indagato, vige il principio di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, a margine dell’operazione, ha rinnovato l‘invito a tutte le donne vittime di soprusi a utilizzare la rete di supporto istituzionale: Chiedere aiuto è il primo passo per uscire dalla violenza. Le stazioni dei carabinieri sul territorio reggino rappresentano un presidio pronto ad accogliere e intervenire con discrezione.”

 

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