Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Aggredisce militari davanti al Tribunale: urla, spintoni e un pugno. Fermato extracomunitario

Sicurezza

Aggredisce militari davanti al Tribunale: urla, spintoni e un pugno. Fermato extracomunitario

L’aggressione davanti al Tribunale di Catanzaro, dove alcuni militari erano impegnati a presidio dell’area. Il soggetto è stato poi bloccato

Pubblicato

il

CATANZARO – L’aggressione ai militari è stata ripresa con un video che è circolato sui social. Momenti di tensione nel pomeriggio di ieri davanti agli uffici giudiziari di Catanzaro. Due militari in servizio di presidio sono stati aggrediti da un uomo di origine straniera, descritto in evidente stato di agitazione. Urla, spintoni e poi un pugno sferrato dall’uomo ad uno dei militari.

L’episodio è avvenuto davanti alla Corte d’Appello. La scena è stata ripresa da alcuni passanti: il video dell’aggressione ha iniziato a circolare sui social nelle ore successive. I due militari si sono poi recati al pronto soccorso dell’ospedale per ricevere le cure mediche necessarie. Secondo quanto emerso, l’uomo è stato bloccato e sull’accaduto sono in corso accertamenti.

militari aggrediti tribunale catanzaro 01

Militari aggrediti, la solidarietà del sindacato Fsp

La Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato ha espresso piena vicinanza e solidarietà al militare aggredito ieri davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro, dove un uomo di origine straniera, in evidente stato di alterazione, ha colpito un appartenente al personale in servizio, sotto gli occhi dei cittadini presenti. L’episodio, definito serio dal sindacato, evidenzia un fenomeno in crescita: atti di violenza e mancanza di rispetto nei confronti di chi indossa una divisa e svolge quotidianamente un ruolo delicato al servizio della collettività”.

Il Segretario Generale Provinciale FSP Polizia di Stato di Catanzaro, Rocco Morelli, ha dichiarato: “Esprimiamo piena solidarietà al militare coinvolto e a tutto il personale impegnato quotidianamente nel garantire sicurezza e legalità. Ogni aggressione a un uomo o una donna dello Stato rappresenta un fatto grave che non può essere sottovalutato”. “Quando chi è chiamato a garantire sicurezza diventa bersaglio di violenza, si indebolisce il senso di fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.

Il sindacato ha ribadito la necessità del rispetto delle leggi e delle istituzioni da parte di chi vive nel Paese, ma anche dell’adozione di regole chiare e coerenti da parte dello Stato: “La certezza della pena e procedure efficaci rappresentano strumenti indispensabili per tutelare chi opera in divisa e per rafforzare il principio di legalità. Non servono slogan, ma scelte concrete e responsabili: maggiori tutele per il personale, strumenti adeguati e una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli istituzionali. Noi siamo e resteremo al fianco di chi ogni giorno serve lo Stato.”

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social