Calabria
Aggrediva e perseguitava i familiari, divieto di avvicinamento per un uomo

CATANZARO – Reiterate violenze fisiche e psicologiche che causavano un costante stato di ansia e paura in famiglia. Tra questi episodi anche una violenta lite familiare avvenuta nello scorso maggio a San Mauro Marchesato che aveva richiesto anche l’intervento dei carabinieri. L’episodio si era concluso con due persone che avevano riportato lesioni da arma da taglio alle braccia e all’addome.
Un quadro di violenze e vessazioni che hanno portato una donna a sporgere denuncia nei confronti del fratello. È da qui che sono partire le indagini dei carabinieri che hanno ricostruto un quadro molto più ampio di quello già riscontrato nel corso della lite familiare.
Così al presunto persecutore i carabinieri di Santa Severina hanno notificato una ordinanza per la misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione nei confronti della vittima. L’uomo è tenuto a mantenere una distanza minima di cinquecento metri dalle vittime e dai luoghi frequentati. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari che ha accolto la richiesta della procura di Crotone guidata da Domenico Guarascio.



















Social