Calabria
Aggressione a Catanzaro, confermati gli arresti domiciliari per i tre militanti di Forza Nuova

CATANZARO – Sono stati confermati gli arresti domiciliari per i tre militanti di Forza Nuova accusati di aver aggredito un giovane cittadino marocchino a Catanzaro. Il giudice per le indagini preliminari ha rigettato le richieste di revoca della misura cautelare avanzate dai legali degli indagati, confermando sia la gravità del quadro indiziario. L’arresto dei tre risale al 10 settembre scorso.
Carmelo La Face (47 anni), responsabile regionale, Giuseppe Sestito (55 anni), referente provinciale per la città, e Giuseppe Mumoli (29 anni), referente cittadino, secondo quanto emerso durante l’interrogatorio di garanzia, avrebbero cercato di ridimensionare quanto accaduto, fornendo una versione che non avrebbe però convinto il giudice ovvero che l’aggressione, sarebbe scaturita da una presunta provocazione del ragazzo marocchino mentre loro erano intenti ad affiggere uno striscione satirico con la scritta “Maranza: a Catanzaro su caci nta panza”.
I tre avrebbero riferito che il giovane avrebbe iniziato a inveire contro di loro e contro gli italiani, assumendo un atteggiamento minaccioso. Solo a quel punto sarebbe avvenuto il primo scontro fisico, conclusosi con l’allontanamento della vittima che però avrebbero incontrato poco dopo. Sarebbero poi volate nuove offese e uno dei tre, sarebbe sceso dall’auto brandendo una mazza metallica ma solo per allontanarlo. Il procedimento è comunque nella fase delle indagini preliminari, e i tre, come previsto dalla legge, sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.


















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