Area Urbana
Aggressione a Cosenza, De Cicco: “Fatto vergognoso e inaccettabile, le istituzioni rispondano”
Il consigliere regionale Francesco De Cicco ha parlato dell’ultimo episodio di violenza accaduto a Cosenza: la dura presa di posizione

COSENZA – Non si placa l’indignazione dopo la brutale aggressione avvenuta a Santa Teresa nella notte di Natale. Sul grave episodio di violenza e omofobia che ha colpito un 31enne cosentino è intervenuto il consiglio regionale Francesco De Cicco.
L’esponente politico ha condannato l’accaduto e posto l’accento sull’emergenza sicurezza che sta interessando il territorio.
Episodi di violenza a Cosenza, le parole del consigliere De Cicco
“Quanto accaduto è un fatto vergognoso e inaccettabile“, ha dichiarato De Cicco in una nota ufficiale. “Mi dissocio con forza, come uomo delle istituzioni e come cittadino, da ogni forma di violenza, discriminazione e odio. La Calabria e Cosenza in particolare non devono essere associate a episodi del genere, che offendono la dignità delle persone e minano la convivenza civile“.

Il consigliere ha espresso la sua piena solidarietà al 31enne aggredito, auspicando che le autorità, attraverso i sistemi di videosorveglianza e le testimonianze, riescano a dare presto un nome e un volto ai responsabili.
Cresce la preoccupazione nelle zone della movida
De Cicco sottolinea come l’aggressione di Natale non sia un caso isolato, ma si inserisca in una scia di episodi che stanno alimentando la preoccupazione tra i cittadini. Secondo il consigliere regionale, è necessario un cambio di passo nella gestione dell’ordine pubblico: “La movida deve essere un momento di incontro e serenità, non il teatro di aggressioni. Non possiamo restare indifferenti davanti a contesti che mettono a rischio la tutela delle persone“, ribadisce De Cicco.
Il consigliere ha ribadito l’intenzione di portare sul tavolo della Regione Calabria un piano per la sicurezza urbana. L’obiettivo è quello di rafforzare la collaborazione con i Comuni per potenziare i controlli, investendo nella prevenzione.
“La sicurezza non è solo repressione, ma anche educazione al rispetto e contrasto a ogni forma di discriminazione, inclusa quella legata all’orientamento sessuale“, ha ribadito De Cicco. Sempre il consigliere ha ribadito di voler proporre politiche di tutela dei diritti. “Serve una risposta unitaria e civile per costruire una Calabria inclusiva e sicura“.


















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