Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Studente accusato di aver pianificato l’aggressione alla docente, 14enne in carico ai Servizi sociali

Calabria

LA DECISIONE

Studente accusato di aver pianificato l’aggressione alla docente, 14enne in carico ai Servizi sociali

Il giovane sarà preso in carica dal settore Servizi sociali del Comune di Lamezia Terme. Lo ha deciso la Procura dei minorenni di Catanzaro e lo ha confermato l’assessore al Welfare, Domenico Gianturco

Pubblicato

il

aggressione_docente

LAMEZIA TERME – Sarà preso in carico dal settore Servizi sociali del Comune di Lamezia Terme, il 14enne coinvolto nella vicenda relativa al presunto progetto di aggressione ai danni di una docente dell’istituto Nicotera-Costabile di Lamezia Terme. Lo ha deciso la Procura dei minorenni di Catanzaro e lo ha confermato l’assessore al Welfare, Domenico Gianturco che ha annunciato un “percorso che coinvolgerà anche le istituzioni con relazione da fornire al Tribunale dei minori”. 

istituto Nicotera Costabile di Lamezia Terme

Pianificazione dell’aggressione alla docente: le indagini sul 14enne

Il giovane è stato fermato dai carabinieri il 23 settembre scorso perché, secondo quanto scoperto dagli inquirenti, avrebbe pianificato di accoltellare l’insegnate di italiano, annunciando le sue intenzioni in una chat all’interno di un gruppo Telegram. Secondo quanto emerso il ragazzo avrebbe anche predisposto alcuni dettagli dell’azione, arrivando a nascondere un coltello nei bagni dell’istituto.

chat telegram 14enne lamezia

Alcuni dei messaggi intercettari online dai carabinieri avrebbero fatto scattare l’allarme permettendo ai militari di intervenire prima che il piano potesse essere messo in atto. Il telefono del 14enne, sequestrato dai carabinieri nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato messo al centro degli approfondimenti investigativi.

Gli inquirenti hanno, infatti, verificato il contenuto delle conversazioni, l’identità dei partecipanti alla chat e l’eventuale presenza di persone esterne alla cerchia di amicizie del ragazzo che possano aver avuto un ruolo nella vicenda.

L’interrogatorio e la sospensione provvisoria dello studente

Il giovane, assistito dall’avvocato Fabio Davoli, nei giorni scorsi nel corso dell’interrogatorio di garanzia ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. Nei suoi confronti la Procura per i minorenni di Catanzaro ha disposto una denuncia a piede libero. Anche i familiari del 14enne sono stati ascoltati. Nel frattempo, la scuola ha adottato un provvedimento di sospensione provvisoria nei confronti dello studente.

 

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social