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proteste no-stop
Agricoltori in rivolta contro il caro gasolio a Spezzano Albanese: in strada anche sindaci e studenti
Caro gasolio: continua la protesta degli agricoltori al quadrivio di Spezzano Albanese contro il rincaro del gasolio. A dare loro sostegno numerosi amministratori locali del territorio e gli studenti del Liceo scientifico

Continua la protesta degli agricoltori al quadrivio di Spezzano Albanese contro il caro gasolio e il costante aumento dei costi di produzione che stanno mettendo a rischio la tenuta economica del settore. I manifestanti hanno occupato la rotonda dello scalo con trattori e striscioni per chiedere risposte alle istituzioni, denunciando una forbice sempre più insostenibile tra l’aumento delle spese di gestione e i bassi prezzi riconosciuti ai produttori alla fonte.

A dare loro sostegno numerosi amministratori locali del territorio. Tra i presenti, i primi cittadini di Spezzano Albanese, Ferdinando Nociti; di Tarsia, Roberto Ameruso; di Terranova da Sibari Francesco Rumanò; di San Lorenzo del Vallo Vincenzo Rimoli; di Lungro Carmine Ferraro; Francesco Zappone di Roggiano Gravina; Vincenzo Russo di San Donato di Ninea; Gianpaolo Iacobini di Cassano allo Ionio; Giuseppe Bosco di Firmo e Annalisa Milione di Acquaformosa.

Al fianco degli agricoltori si sono schierati anche gli studenti del Liceo scientifico di Spezzano Albanese. L’area della manifestazione è costantemente presidiata dalle forze dell’ordine, con personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri presenti sul posto per monitorare la viabilità e garantire il regolare svolgimento della protesta.




















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