Calabria
DATI COLDIRETTI
L’agricoltura a sostegno delle fragilità: fattorie sociali, laboratori e formazione per 50mila persone
I dati di Coltiretti raccontano l’impegno sociale degli agricoltori a sostegno alle persone con disabilità mentali, minori in difficoltà e disabili fisici. A Cosenza l’esempio della Cucina Sociale del Ristorante Contadino “Buoni Buoni”

ROMA – Dai laboratori con gli alpaca alle “brigate di cucina” all’interno dei mercati contadini, fino al museo dei frutti antichi. Così l’agricoltura si pone a sostegno delle fragilità acquistando sempre più un ruolo di rilievo per supportare le persone con disabilità. Laboratori, pet therapy, formazione e inserimento lavorativo. Sono queste le linee guida lungo le quali si lavora nelle 9mila fattorie sociali che sono nate in Italia.
Agricoltura e fragilità: i dati di Coldiretti
Un dato che descrive il lavoro di quanti scelgono di lavorare con le iniziative di agricoltura sociale che puntano a dare sostegno alle persone con disabilità mentali, minori in difficoltà e disabili fisici emerso dall’analisi pubblicata della Coldiretti.
Le fattorie accolgono anche ex detenuti, donne vittime di violenza, anziani, individui con disturbi relazionali o dipendenze, disoccupati e immigrati. Nell’ultimo anno, evidenzia Coldiretti, oltre 50mila persone hanno beneficiato dei servizi promossi dall’impegno sociale degli agricoltori, migliorando la qualità della vita, acquisendo competenze e frequentando le aziende spesso quotidianamente.
Il welfare rurale offre oggi servizi sanitari ed educativi per un valore superiore al miliardo di euro, con 600 milioni in prodotti e 400 milioni in attività sociali gestite dalle imprese agricole, secondo le stime Coldiretti. In tutta Italia numerosi esempi si concentrano sul supporto a bambini e giovani autistici.

Le iniziative che si svolgono a Cosenza
Nel mercato coperto di Campagna Amica di Cosenza, ad esempio, si affianca alla vendita diretta la Cucina Sociale del Ristorante Contadino “Buoni Buoni“, nata nel 2022 come progetto di Coldiretti e Campagna Amica Calabria, insieme all’associazione “Gli altri siamo noi” e alla cooperativa sociale “Volando Oltre”.
Allo stesso modo, ad esempio, nei boschi di Coredo in val di Non, in Trentino Alto Adige l’Agricola Predaia accoglie i ragazzi di Casa Sebastiano per coltivare insieme il sogno di “Impronta Vegetale, guidati dalla Fondazione Trentina per l’Autismo, tra orti bio e profumi di erbe aromatiche.
















Social