RENDE – Sarà l’Università della Calabria, giovedì e venerdì ad ospitare la terza edizione di Agriworld Expo, manifestazione, ideata e sviluppata dall’Associazione ITEA, insieme alla Regione Calabria ed Arsac. Agriworld Expo si propone non solo come un momento espositivo, ma come un vero e proprio laboratorio del Mediterraneo in cui le competenze universitarie meridionali fanno squadra con istituzioni e aziende per trasformare l’emergenza idrica in una leva strutturale di innovazione, programmazione e competitività.
All’Unical la terza edizione di Agriworld Expo
Stefano Curcio, prorettore vicario dell’Università della Calabria e docente ordinario esperto di ingegneria dei processi agroalimentari, ha dichiarato: “l’Unical si conferma uno snodo fondamentale per rafforzare la collaborazione strategica tra ricerca, istituzioni e sistema produttivo. Ospitare Agriworld Expo nel nostro Campus rimarca il ruolo centrale dell’Ateneo non solo come motore di ricerca, innovazione e sviluppo per la Calabria, ma come punto di riferimento per l’intero panorama nazionale”.

Donato Lisanti, presidente dell’Associazione ITEA, ha illustrato la visione e la missione dell’associazione, sottolineando come l’evento intenda far convergere in un’unica piattaforma innovazione tecnologica, sostenibilità energetica, turismo e mondo agricolo: “lo spirito di ITEA è quello di creare sinergie capaci di generare valore concreto e una crescita sostenibile duratura a beneficio dei territori e delle comunità locali”.

Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura e alle Risorse Agroalimentari della Regione Calabria, nel concludere la conferenza stampa, ha espresso la linea politica e strategica della Regione, anticipando i temi del suo intervento previsto per il 9 ottobre: “la gestione dell’acqua non è soltanto una sfida ambientale, ma una priorità economica cruciale per la competitività delle nostre imprese e per la tutela delle aree interne. In Calabria abbiamo sempre avuto una grande disponibilità di acqua e, forse proprio per questa abbondanza, per troppo tempo non abbiamo sentito l’urgenza di investire davvero nell’innovazione e in una gestione più efficiente della risorsa.
Oggi i cambiamenti climatici stanno modificando profondamente questo scenario e ci impongono un cambio di passo: non basta avere acqua, bisogna saperla conservare, distribuire e utilizzare in modo intelligente. Per questo stiamo puntando sull’innovazione tecnologica, sulla modernizzazione delle infrastrutture e sulla formazione degli operatori. L’obiettivo è costruire un’agricoltura più competitiva e resiliente e fare della Calabria un modello di innovazione nella gestione dell’acqua e delle risorse agricole per tutto il Mezzogiorno”.
Social