Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Alcol a minorenni in un bar del centro a Cosenza, assolti gestore e dipendente: “il fatto non sussiste”

Area Urbana

LA SENTENZA

Alcol a minorenni in un bar del centro a Cosenza, assolti gestore e dipendente: “il fatto non sussiste”

Accuse smontate in tribunale per la presunta somministrazione di alcol a minorenni nel 2022. Lo stesso PM aveva chiesto l’assoluzione per mancanza di prove

Pubblicato

il

Tribunale cosenza bar

COSENZA – Si è chiuso con un’assoluzione piena, perché il fatto non sussiste, il procedimento giudiziario a carico di G.V., di 41 anni, e D.V., di 33 anni, rispettivamente gestore e dipendente di un noto bar situato in Via Alimena, nel centro di Cosenza. Gli imputati, difesi dall’Avvocato Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola, rispondevano del reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori di sedici anni, un’accusa che nel 2022 aveva portato anche alla sospensione temporanea dell’attività commerciale in seguito agli accertamenti della Squadra Volante della Questura di Cosenza.

alcol bar

Il bar, l’inchiesta e il processo sui presunti episodi del 2022

Nel corso del dibattimento, istruito dalla Procura della Repubblica di Cosenza, non è emersa alcuna prova concreta della condotta contestata. Emblematico il fatto che lo stesso Pubblico Ministero avesse concluso per l’assoluzione degli imputati, non ravvisando la responsabilità penale oltre ogni ragionevole dubbio.

Per quanto concerne l’episodio del 19 novembre 2022, sia i minori sentiti che i rispettivi genitori avevano categoricamente negato l’ordinazione o il consumo di alcolici all’interno del locale. Analoga mancanza di riscontri oggettivi si è registrata per il fatto del 16 aprile 2022: il titolare di un altro esercizio commerciale, autore della segnalazione iniziale, non aveva assistito direttamente ai fatti, e gli agenti della Polizia di Stato intervenuti sul posto non avevano trovato minori intenti a consumare alcol.

Tribunale cosenza Bar

Le motivazioni della difesa e la decisione del Giudice di Pace

La difesa ha evidenziato come mancasse l’elemento cardine previsto dall’articolo 689 del codice penale, ovvero l’effettiva cessione materiale di alcol a minori di sedici anni, circostanza ribadita dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione. Inoltre, l’avvocato Quintieri ha eccepito l’inutilizzabilità delle presunte dichiarazioni autoincriminanti rese a caldo dal dipendente, in quanto prive delle garanzie di legge e di verbalizzazione formale. Il Giudice di Pace Penale di Cosenza, Domenico Suma, accogliendo le tesi difensive e valutando l’esito dell’istruttoria, ha pronunciato la sentenza di assoluzione. Le motivazioni saranno depositate entro quindici giorni.

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social