Area Urbana
L'ordinanza
Inquinamento canale Emoli in contrada Lecco a Rende: sindaco vieta l’utilizza dell’acqua
Scatta l’ordinanza del sindaco Principe dopo la segnalazione del Consorzio di Bonifica della Calabria. Nel tratto che attraversa contrada Lecco sarebbero stati rilevati presunti scarichi contaminanti

RENDE – Scatta l’allarme ambientale lungo il Canale Emoli. Con un’ordinanza emanata il 12 giugno, il sindaco Sandro Principe ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua del canale gestito dal Consorzio di Bonifica della Calabria. Il provvedimento arriva a seguito di una segnalazione trasmessa dallo stesso Consorzio, che nei giorni scorsi aveva evidenziato una situazione ritenuta particolarmente preoccupante sotto il profilo ambientale.
La segnalazione del Consorzio di Bonifica sul Canale Emoli
L’allarme era stato lanciato con una nota datata 6 giugno, nella quale venivano segnalate presunte criticità legate alla presenza di scarichi sospetti all’interno del corso d’acqua. In particolare, il Consorzio ha riferito di «reflui di non meglio classificati e potenzialmente contaminanti, verosimilmente originati da utenze civili o industriali limitrofe». Una situazione che ha spinto l’Amministrazione comunale ad adottare immediatamente misure cautelative per tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
L’area interessata dall’inquinamento
Secondo quanto emerso, il tratto del Canale Emoli interessato dal fenomeno riguarda la zona di contrada Lecco. L’area sotto osservazione comprende in particolare il segmento compreso tra Via Ambroglio Fogar e Via James Cook, dove sarebbero state riscontrate le criticità ambientali segnalate dal Consorzio di Bonifica.
Acqua off limits per irrigazione e altri utilizzi
In attesa di accertamenti più approfonditi e di una completa definizione delle cause dell’inquinamento, il Comune ha disposto il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua del canale. L’ordinanza stabilisce che l’acqua non potrà essere impiegata per l’irrigazione dei terreni né per qualsiasi altro utilizzo fino a quando non verranno completate le verifiche e adottati gli eventuali interventi necessari per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Per affrontare l’emergenza e individuare le possibili soluzioni, l’Amministrazione comunale ha annunciato la convocazione di un tavolo tecnico con il Consorzio di Bonifica della Calabria. L’obiettivo sarà quello di fare piena luce sull’origine dei presunti scarichi contaminanti, valutare l’entità del problema e definire le azioni da intraprendere per tutelare il territorio e ripristinare la regolare fruibilità del canale. Fino alla conclusione degli accertamenti, resta dunque in vigore il divieto di utilizzo dell’acqua del Canale Emoli, misura ritenuta necessaria per prevenire possibili rischi ambientali e sanitari.


















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