Area Urbana
L'ORDINANZA
Maltempo e allerta arancione in Calabria: scuole chiuse domani a Cosenza e Rende
Scuole chiuse domani a Cosenza e Rende a seguito dell’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile su quasi tutta la Calabria per il maltempo che tra la notte e la giornata di sabato porterà temporali, intensi rovesci e rischio nubifragi

COSENZA – Scuole chiuse domani a Cosenza e Rende a seguito dell’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile su quasi tutta la Calabria a causa delle condizioni meteo avverse previste nelle prossime ore. Sono attese piogge intense, temporali e possibili criticità idrogeologiche che potrebbero interessare gran parte del territorio regionale. Per motivi di sicurezza e prevenzione, diversi sindaci della provincia di Cosenza hanno disposto la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado per la giornata di domani.
Allerta Arancione: scuole chiuse domani a Cosenza
Di fronte al concreto rischio di precipitazioni intense e al quadro di criticità segnalato dalla Protezione Civile Regionale, il Comune di Cosenza adotta misure preventive a tutela della pubblica incolumità. Con l’Ordinanza Sindacale n. 133/2026 (Reg. Generale), pubblicata il 9 ottobre 2026 e firmata dal Sindaco Francesco Alessandro Caruso, è stata disposta la chiusura di tutte le scuole cittadine per la giornata di sabato 10 ottobre 2026.
La decisione fa seguito al Messaggio di Allertamento Unificato dal Dipartimento di Protezione Civile della Regione Calabria, che per la giornata di sabato ha confermato il livello ad Arancione (Zona 2) per il territorio comunale di Cosenza e diverse altre aree della regione.
Sicurezza e viabilità
L’ordinanza contingibile e urgente si è resa necessaria per fronteggiare i rischi legati a dissesti idrogeologici e idraulici, piogge diffuse e possibili temporali di forte intensità. Oltre al pericolo diretto legato al maltempo accentuato, il provvedimento pone l’accento sulle criticità relative alla circolazione stradale e alla viabilità cittadina. Le copiose precipitazioni previste potrebbero rendere impraticabili alcuni tratti viari, creando situazioni di pericolo sia per gli abitanti che per i numerosi studenti e docenti pendolari che quotidianamente raggiungono gli istituti scolastici del capoluogo.

Scuole di ogni ordine e grado: Chiusura totale, sia per le attività didattiche che non didattiche, di tutte le scuole pubbliche, private e paritarie della città di Cosenza. Il blocco riguarda gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le primarie e le secondarie di primo e di secondo grado.
Strutture per la prima infanzia (0-6 anni): Chiusura di tutte le strutture educative e ricreative per bambini tra 0 e 6 anni, comprese ludoteche e centri per l’infanzia.
Conservatorio di Musica: Chiusura per le sole attività didattiche in presenza del Conservatorio Statale di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.
L’Amministrazione Comunale raccomanda a tutti i cittadini la massima prudenza negli spostamenti e di limitare l’uso dei veicoli privati durante le fasi più intense dell’ondata di maltempo, seguendo i canali ufficiali e i social dell’Ente per eventuali ulteriori aggiornamenti.

Anche a Rende niente scuole. Chiusa anche l’Unical
Anche il Comune di Rende, a seguito del messaggio di allertamento unificato diramato dalla Protezione Civile Regionale, che prevede per l’intera giornata di sabato 10 ottobre 2026 un livello di Allerta Arancione (Criticità Elevata) dalle ore 00:00 alle ore 24:00, il Sindaco Sandro Principe ha firmato l’Ordinanza di chiusure di tutte le scuole per tutelare la pubblica e privata incolumità.
Il provvedimento risponde alla necessità di contenere i rischi legati a potenziali nubifragi, allagamenti e cadute di alberi, riducendo al minimo la circolazione stradale e la mobilità dei numerosi studenti e pendolari che quotidianamente raggiungono il territorio rendese.
Chiusura totale per Unical e scuole di ogni ordine e grado
Per garantire la massima sicurezza, l’ordinanza sindacale impone uno stop diffuso alle attività educative e accademiche per l’intera giornata di sabato 10 ottobre:
Università della Calabria: Sospensione di tutte le attività didattiche in presenza presso il Campus di Arcavacata e le sedi dell’Unical ricadenti nel territorio comunale.
Scuole e infanzia: Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado (pubbliche, private e paritarie), compresi gli asili nido (pubblici e privati), le ludoteche e i centri diurni.
Parchi, cimitero e mercati chiusi: preallertato il C.O.C.
Oltre al sistema scolastico e universitario, l’ordinanza del Sindaco Principe estende le restrizioni ai luoghi pubblici del territorio comunale soggetti a potenziale pericolo:
Parchi e aree verdi: Chiusura totale di tutti i parchi pubblici, delle ville comunali e delle aree ludiche cittadine, con divieto assoluto di accesso per evitare rischi legati alla caduta di rami o alberature a causa del vento forte.
Cimitero comunale e aree mercatali: Chiusura del cimitero cittadino e sospensione delle attività nelle aree mercatali per tutta la durata dell’allerta.
Contestualmente all’emanazione dell’ordinanza, l’Amministrazione ha disposto il preallarme del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile per monitorare l’evoluzione della perturbazione e coordinare eventuali interventi di emergenza.
Le raccomandazioni della Protezione Civile ai cittadini
Il Comune di Rende invita tutti i cittadini alla massima cautela, raccomandando di seguire scrupolosamente le seguenti norme comportamentali per la giornata di sabato:
- Spostamenti: Evitare di mettersi in viaggio se non per motivi di stretta necessità.
- Aree a rischio: Non percorrere e non sostare nei pressi di sottopassi, argini di fiumi e torrenti, ponti o zone soggette a allagamenti e frane.
- Sicurezza domestica: Fissare o mettere in sicurezza tutti gli oggetti posti su balconi e terrazzi che potrebbero essere rimossi dalle raffiche di vento.
- Guida prudente: Prestare particolare attenzione alla guida per la possibile presenza di detriti o accumuli d’acqua sulla carreggiata.
Maltempo: sabato 10 ottobre attesi temporali e piogge intense
Tra la serata di venerdì e le prime ore della notte è atteso il passaggio di un primo impulso perturbato in ingresso da ovest. Questa fase potrebbe determinare precipitazioni inizialmente sulla Catena Costiera e sul comparto tirrenico della provincia di Cosenza. Successivamente, i fenomeni si sposteranno verso le aree interne e raggiungere alcuni settori ionici. Sabato 10 ottobre la data cerchiata in rosso nelle attuali previsioni meteorologiche.
Le simulazioni indicano infatti la possibilità di un peggioramento più organizzato, con piogge diffuse e temporali in grado di interessare diversi settori della Calabria. Cambierà progressivamente anche la ventilazione, mentre i mari tenderanno a diventare mossi o molto mossi, soprattutto lungo i tratti di costa maggiormente esposti ai venti.

La prima vera perturbazione autunnale
Se le attuali proiezioni saranno confermate, il fine settimana potrebbe segnare il passaggio della prima perturbazione autunnale ben strutturata sulla Calabria. Finora, infatti, la regione è stata interessata soprattutto da impulsi instabili, temporali pomeridiani e precipitazioni irregolari, talvolta anche intense, ma generalmente distribuite a macchia di leopardo.


















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