Calabria
Alluvioni 2024 in Calabria: al via gli indennizzi. In arrivo oltre 3,5 milioni di euro per le imprese agricole
Sono in tutto 76 le aziende che riceveranno i risarcimenti per i danni subiti nell’ottobre 2024. Approvata la graduatoria definitiva, Gallo: “Contributo statale insufficiente rispetto al fabbisogno accertato, la Regione ha scelto di intervenire direttamente”

CATANZARO – Partono gli indennizzi, da parte della Regione Calabria, per i danni subiti dalle aziende nell’ottobre 2024 per via delle alluvioni. In tutte 76 le realtà imprenditoriali agricole colpite nel Catanzarese che a breve riceveranno i risarcimenti per un importo complessivo di oltre 3,5 milioni di euro.

Indennizzi per le alluvioni, approvata la graduatoria definitiva
La Regione ha infatti concluso le procedure di verifica ed approvato la graduatoria definitiva delle domande ammesse ai benefici previsti dal Fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole. Il provvedimento riguarda gli interventi previsti dal decreto legislativo n. 102/2004 e fa seguito all’Avviso pubblico emanato dopo il riconoscimento dello stato di eccezionalità dell’evento da parte del Ministero dell’Agricoltura.
Le risorse consentiranno di ristorare le imprese agricole che hanno subito danni alle strutture aziendali e alle infrastrutture connesse all’attività agricola nei comuni interessati dagli eventi calamitosi. Per garantire la piena copertura degli aiuti, la Regione Calabria ha integrato il finanziamento ministeriale con proprie risorse, riallocando fondi vincolati del risultato di amministrazione, così da assicurare la tempestiva erogazione degli indennizzi.

Gallo: “Sostegno concreto anche grazie ad intervento della Regione”
“Manteniamo un impegno preciso assunto nei confronti delle imprese agricole colpite dagli eccezionali eventi alluvionali dell’ottobre 2024 – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo -. Abbiamo lavorato per accelerare le procedure e, soprattutto, per reperire le risorse necessarie a garantire un sostegno concreto alle aziende che hanno subito danni rilevanti. Il contributo statale assegnato alla Calabria – conclude – era infatti insufficiente rispetto al fabbisogno accertato e la Regione ha scelto di intervenire direttamente. È una scelta di responsabilità”.
















Social