Area Urbana
Eventi estremi
Alluvione e frane, Legambiente Serre Cosentine «scarsa manutenzione e pianificazione inadeguata»
Il Circolo Legambiente Serre Cosentine esprime anche netta contrarietà all’idea della Superstrada dei Bruzi: “serve prevenzione. Sì alle rinnovabili”

COSENZA – Il circolo Legambiente Serre Cosentine esprime solidarietà alla città di Cosenza e alla sua provincia, colpite duramente da devastanti alluvioni che hanno provocato frane, smottamenti, allagamenti diffusi e l’evacuazione di numerosi nuclei familiari. L’associazione ambientalista parla di un territorio duramente segnato dagli eventi meteorologici estremi e ribadisce la necessità di un cambio di rotta nelle scelte politiche e infrastrutturali.
Legambiente Serre Cosentine «dissesto idrogeologico strutturale»
“Gli eventi meteorologici estremi che hanno interessato il nostro territorio hanno messo ancora una volta in evidenza un dissesto idrogeologico grave e strutturale, aggravato negli anni da consumo di suolo, scarsa manutenzione e pianificazione inadeguata”.
Interi versanti instabili, corsi d’acqua esondati e infrastrutture compromesse dimostrano, secondo il circolo, quanto il territorio sia fragile e quanto sia urgente intervenire con azioni concrete di prevenzione e messa in sicurezza. “Il cambiamento climatico non è più una minaccia lontana o teorica, ma una realtà che sta già trasformando la nostra regione”.

“Scellerata la Superstrada dei Bruzi”
Di fronte a questo scenario, Legambiente Serre Cosentine ribadisce la propria contrarietà alla cosiddetta “Superstrada dei Bruzi”. “Appare del tutto una scelta scellerata – scrive il circolo ambientalista – pensare di progettare nuove grandi infrastrutture stradali come la cosiddetta ‘Superstrada dei Bruzi’, un’opera che rischia di incidere su aree già vulnerabili e sottrarre risorse economiche che dovrebbero invece essere destinate alla tutela e alla cura del territorio e delle infrastrutture, come la S.P. 45 e la S.S. 107”. Per il circolo, le priorità devono essere la manutenzione, la messa in sicurezza e la prevenzione del rischio idrogeologico, non nuove opere che potrebbero aggravare la fragilità esistente.
Sì alle rinnovabili, in particolare all’eolico
L’associazione invita gli amministratori locali e regionali “a cambiare rotta con coraggio e visione, favorendo e non ostacolando la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare gli impianti eolici, per contrastare concretamente il cambiamento climatico in atto”. Secondo il circolo, servono scelte politiche coerenti e responsabili, capaci di mettere al centro una vera conversione ecologica.
Il circolo Legambiente Serre Cosentine rinnova infine la propria vicinanza alle famiglie colpite dall’emergenza e dichiara la piena disponibilità a collaborare con istituzioni e cittadini per costruire “un futuro più sicuro e sostenibile per il nostro territorio”.


















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