Calabria
il monitoraggio
Tetto del 30% agli alunni stranieri, verifiche nelle scuole della Calabria: a Cosenza il numero più alto
L’Ufficio scolastico regionale ha avviato una ricognizione nelle scuole calabresi per verificare il rispetto del tetto del 30% di alunni con cittadinanza non italiana nelle classi

CATANZARO – Verifiche per il rispetto del tetto del 30% previsto per la presenza di alunni stranieri nelle classi. L’Ufficio scolastico regionale della Calabria ha avviato, attraverso gli uffici provinciali, una ricognizione sul territorio del numero di bambini e ragazzi con cittadinanza non italiana iscritti nelle scuole calabresi e sulla loro presenza nelle singole classi.
La ricognizione si inserisce nel quadro delle misure adottate dal Governo per favorire l’integrazione scolastica degli alunni stranieri e rafforzare gli interventi di sostegno linguistico. Il provvedimento prevede, in particolare, misure rivolte alle classi nelle quali gli studenti stranieri che si iscrivono per la prima volta al sistema nazionale di istruzione e che non possiedono competenze linguistiche di base in italiano almeno pari al livello A2 rappresentano almeno il 20% degli alunni.

Il monitoraggio nelle scuole della Calabria
Per queste situazioni la normativa prevede la possibilità di assegnare un docente dedicato all’insegnamento dell’italiano come lingua straniera, nei limiti delle risorse disponibili. La misura è stata prevista a partire dall’anno scolastico 2025/2026. Sono inoltre contemplate attività di potenziamento didattico in orario extracurricolare per gli istituti che presentano particolari livelli di presenza di alunni stranieri con insufficienti competenze linguistiche in italiano.

Il monitoraggio avviato in Calabria consentirà dunque di raccogliere dati aggiornati sulla distribuzione degli studenti con cittadinanza non italiana e di verificare la composizione delle classi nei diversi territori provinciali. L’attenzione è rivolta sia al rispetto dei parametri già previsti per la formazione delle classi sia alle nuove disposizioni introdotte per accompagnare gli studenti con maggiori difficoltà linguistiche.

Il lavoro degli uffici scolastici provinciali dovrebbe concludersi la prossima settimana. Al termine della ricognizione sarà possibile avere un quadro più preciso della situazione nelle scuole calabresi e individuare le eventuali realtà che necessitano di ulteriori interventi organizzativi o didattici.
Tetto di studenti stranieri: a Cosenza il numero più alto
In Calabria è in corso una ricognizione dei dati relativi alla presenza nelle scuole della regione di studenti con cittadinanza non italiana dopo l’approvazione del decreto che fissa il tetto del 30% di alunni stranieri per classe. L’Ufficio scolastico regionale della Calabria ha contattato gli uffici provinciali ed i dati potrebbero essere disponibili la settimana prossima.
Intanto, secondo dati ufficiali estrapolati dal portale del ministero dell’Istruzione e del merito (Mim), nell’anno scolastico 2024-25, gli studenti stranieri sono 13.856 – 7.249 maschi e 6.607 femmine – su un totale di 256.879. Di questi 2.333 sono nelle scuole dell’infanzia, 4.501 nelle primarie, 2.805 nelle scuole secondarie di primo grado, 4.217 nelle scuole secondarie di secondo grado.

A livello provinciale sul totale degli studenti stranieri, è Cosenza quella con il numero più consistente, 5.042, pari al 36,4% del totale. Segue Reggio Calabria con 4.210 (30,4%), Catanzaro con 2.657 (19,2%), Crotone con 991 (7,2%) e Vibo Valentia con 956 (6,9%).


















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