Calabria
Sostegno concreto
Alzheimer: Consiglio regionale approva mozione per diagnosi precoce e presa in carico. In Calabria 40 mila casi
Il Consiglio regionale approva la mozione sul “Potenziamento della diagnosi precoce e della presa in carico dei pazienti con Alzheimer e demenze”. In Calabria si stimano circa 40 mila persone affette da demenze, con circa 6 mila nuove diagnosi ogni anno

REGGIO CALABRIA – Con l’approvazione della mozione sul “Potenziamento della diagnosi precoce e della presa in carico dei pazienti con Alzheimer e demenze”, il Consiglio regionale della Calabria compie un passo significativo verso il rafforzamento delle tutele per le persone più fragili e le loro famiglie. Un atto concreto, dal forte valore sanitario e sociale.
Alzheimer, l’iniziativa di De Francesco in Consiglio regionale
A promuovere l’atto è stata la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Luciana De Francesco, che ha portato in Aula un tema di grande impatto umano e sanitario. «Ho voluto portare all’attenzione una mozione sull’Alzheimer e sulle demenze – ha dichiarato – un tema che interpella direttamente il nostro sistema sanitario e richiama alla responsabilità delle istituzioni regionali. Parliamo di una realtà che coinvolge migliaia di famiglie calabresi e che rappresenta una questione di grande rilevanza sociale e sanitaria».

I numeri delle demenze in Calabria
In Calabria si stimano circa 40 mila persone affette da demenze, con circa 6 mila nuove diagnosi ogni anno. Dati che rendono evidente l’urgenza di un intervento strutturato, fondato sulla diagnosi precoce e su percorsi assistenziali uniformi e realmente accessibili su tutto il territorio regionale. L’obiettivo è rafforzare l’organizzazione dei servizi, valorizzare i progressi scientifici che oggi consentono di rallentare il decorso della malattia nelle fasi iniziali e garantire una presa in carico tempestiva e multidisciplinare.
Un sostegno concreto alle famiglie
L’approvazione della mozione rappresenta anche un investimento sociale: alleggerire il carico che grava su famiglie e caregiver, spesso lasciati soli di fronte a una sfida complessa e logorante. Il provvedimento si inserisce nel solco del recepimento del Piano nazionale demenze e dell’istituzione della rete regionale dedicata, segnando un ulteriore passo avanti nel potenziamento dei servizi territoriali. Sull’atto si è registrata piena sinergia con il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, a conferma di un lavoro politico condiviso.



















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