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Ambulanza in ritardo record: Calabria maglia nera d’Italia, a Cosenza si aspettano 31 minuti

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IL RAPPORTO AGENAS

Ambulanza in ritardo record: Calabria maglia nera d’Italia, a Cosenza si aspettano 31 minuti

Secondo Agenas è la Calabria la regione italiana in cui sono maggiori i tempi di attesa per l’arrivo di un’ambulanza. Cosenza va male anche per gli screening e per i tempi di attesa in pronto soccorso

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Ambulanza

CATANZARO – E’ la Calabria la regione italiana in cui sono maggiori i tempi di attesa per l’arrivo di un’ambulanza dopo la chiamata con l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia che raggiunge i 35, il dato peggiore d’Italia. Anche nelle altre Asp, i tempi non sono dissimili, 31 nell’Asp di Cosenza, 30 in quelle di Catanzaro e Reggio Calabria e 28 a Crotone. E’ uno dei dati – riferiti all’anno 2024 – contenuti nell’ultimo rapporto sulle performance di Asl e ospedali di Agenas, anticipato da “la Repubblica” e poi pubblicato sul proprio sito.

pronto soccorso cosenza ingresso triage 03

Non solo ambulanza, tempi di attesa lunghi in Pronto soccorso

Per quanto riguarda i tempi di attesa al pronto soccorso oltre le otto ore dall’ingresso, svetta, anche a livello nazionale, l’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco di Catanzaro con il 4,6% mentre nelle Aziende ospedaliere di Reggio Calabria e Cosenza la percentuale, rispettivamente, è del 10,7 e del 12%. Le percentuali di abbandono dei pronto soccorso, sono del 5,7% alla Dulbecco e del 6,7 e 6,8 nelle Aziende di Reggio e Cosenza. Bene l’Azienda ospedaliera di Crotone e la Dulbecco riguardo agli accessi inappropriati in Pronto soccorso degli over 75, con una percentuale di 6,40 e 7,46. Salgono le percentuali, invece, nelle Aziende ospedaliere della regione, passando dall’11,52 di Cosenza all’11,79 di Reggio per arrivare al 18,80 di Vibo Valentia.

melanoma screening cosenza

Screening, male cosenza

Non bene le Aziende sanitarie calabresi per quanto riguarda lo screening. Per quello alla mammella, la migliore in Calabria è l’Asp di Reggio Calabria con il 23,20% della popolazione target raggiunta – percentuale comunque bassa rispetto al resto d’Italia, seguita da Vibo con il 20,10% e Crotone con il 16,9%. Male Cosenza (8,3%) e Catanzaro (5,9%). Per lo screening della cervice svetta in negativo Cosenza con lo 0,10%. Le altre Asp calabresi si attestano tra il 22% di Crotone e Catanzaro e il 28,6 di Reggio Calabria, passando per il 25,80% di Vibo. Tutte sotto il 10% le Asp calabresi per lo screening del colon, con un 0,80% appena a Cosenza. A Catanzaro, è stato raggiunto il 4,4% target, il 5% a Vibo, l’8,10% a Reggio Calabria e 8,30% a Crotone.

Tavi Gom Reggio Calabria intervento

Interventi di protesi all’anca

Per gli interventi di protesi all’anca entro 180 giorni dalla prenotazione, le Aziende calabresi sono tra le ultime in Italia con il 25,6% della Dulbecco, il 27,7% di Reggio e il 18,9 di Cosenza. Per gli interventi per tumore alla mammella entro 30 giorni dalla prenotazione, bene l’Azienda ospedaliera di Cosenza con l’89%, seguita da Reggio con il 77,5 mentre la Dulbecco si ferma al 49%. Sul fronte interventi per tumore al colon retto entro 30 giorni dalla prenotazione, la migliore in Calabria è l’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria con il 70,7%, seguita da Cosenza con il 56,9%. Alla Dulbecco viene eseguito entro 30 giorni solo il 29,2% degli interventi programmati. Infine, per gli interventi sul tumore al polmone entro 30 giorni dalla prenotazione, l’Azienda ospedaliera di Cosenza fa registrare il 74,7% mentre la Dulbecco è ultima in Italia con appena il 2,7%.

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