Tirreno
Amministrative 2026: sul Tirreno cosentino escluse 2 liste a Tortora e Grisolia. Partono i ricorsi
Doccia fredda per il sindaco uscente Iorio a Tortora e per lo sfidante Longo a Grisolia. La Commissione Elettorale di Paola rileva vizi formali nelle sottoscrizioni: scatta la corsa ai ricorsi

PAOLA (CS) – Sul Tirreno cosentino, in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. La Commissione elettorale circondariale di Paola ha negato l’approvazione a due importanti liste elettorali, una nel Comune di Tortora e l’altra nel Comune di Grisolia, rimescolando drasticamente gli equilibri politici locali a poche settimane dal voto.
Il vizio di forma: mancherebbero le firme del pubblico ufficiale
Alla base dell’esclusione, secondo quanto appurato dalla Commissione, ci sarebbe un errore formale durante la fase di raccolta delle firme. In entrambi i casi, è stata ravvisata la mancanza della firma del pubblico ufficiale preposto su alcuni moduli di sottoscrizione. L’annullamento di questi moduli ha fatto scendere il numero dei sostenitori al di sotto della soglia minima prevista dalla legge, rendendo le liste non ammissibili per la competizione elettorale.
“Prospettiva Futura” dell’uscente Toni Iorio
La notizia più clamorosa arriva da Tortora, dove risulta attualmente esclusa la lista “Prospettiva Futura“, guidata dal sindaco uscente Toni Iorio. Se il provvedimento dovesse essere confermato, resterebbe in corsa unicamente la compagine “Futuro Tortorese” del candidato sindaco Salvatore Carluccio. Un risvolto inaspettato che potrebbe trasformare la sfida elettorale in una corsa contro il quorum.
Esclusa la lista “Grisolia Bene Comune” di Antonio Longo
Situazione analoga a Grisolia, dove la Commissione ha bocciato “Grisolia Bene Comune“. La lista sosteneva la candidatura a sindaco di Antonio Longo, figura già nota per aver guidato l’ente in passato, che si contrapponeva al primo cittadino uscente Saverio Bellusci, leader di “Grisolia Unita”. Anche qui, lo scenario del “candidato unico” è dietro l’angolo.
Amministrative 2026: tre giorni per il ricorso
I responsabili delle liste “Prospettiva Futura” e “Grisolia Bene Comune” non si arrendono. La normativa prevede infatti tre giorni di tempo per presentare ricorso e tentare di rientrare in partita dimostrando la regolarità delle procedure o sanando i vizi contestati. In caso di mancato accoglimento dei ricorsi, le elezioni comunali nei due centri tirrenici si svolgerebbero con una sola lista sulla scheda elettorale. In quel caso, il candidato sindaco rimasto in gara non avrebbe avversari diretti, ma dovrebbe comunque superare il quorum dei votanti (fissato al 40% degli aventi diritto) affinché la consultazione sia valida ed evitare il commissariamento del Comune.






















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