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Anas, maxi bando da 250 milioni per la messa in sicurezza delle strade a rischio frana: 24 milioni destinati alla Calabria

Calabria

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Anas, maxi bando da 250 milioni per la messa in sicurezza delle strade a rischio frana: 24 milioni destinati alla Calabria

Gli interventi operativi comprenderanno opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti rocciosi, la fornitura, posa e manutenzione di barriere e reti paramassi, oltre a opere di contenimento e protezione del corpo stradale da frane e smottamenti

Marco Garofalo

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Anas lavori strade

ROMA – Un maxi piano di interventi per proteggere le arterie viarie dal rischio frane e dai fenomeni di dissesto idrogeologico. Anas ha pubblicato un bando di gara del valore complessivo di 250 milioni di euro per l’affidamento di un Accordo Quadro triennale. L’obiettivo è l’esecuzione di lavori di sistemazione dei versanti rocciosi e di protezione del corpo stradale lungo la rete viaria nazionale. Tra i territori maggiormente interessati spicca la Calabria, territorio storicamente fragile dal punto di vista geomorfologico, alla quale viene riservato un investimento strategico di prima fascia per prevenire le emergenze e garantire la continuità della circolazione.

In Calabria interventi fino a 24 milioni di euro

Per quanto riguarda il quadro delle risorse distribuite sul territorio nazionale, alla Calabria (Lotto 3) è stato destinato un importo base di 20 milioni di euro. L’Accordo Quadro prevede inoltre la facoltà di incrementare la cifra fino a un quinto, portando così la dote potenziale per la rete stradale calabrese fino a 24 milioni di euro. L’investimento consentirà di intervenire in maniera mirata sui tratti più critici della regione, dove l’instabilità dei versanti rischia frequentemente di isolare comunità e bloccare le principali vie di comunicazione.

Strada Statale 18 ponte

La mappa dei 15 lotti regionali

L’appalto è suddiviso in 15 lotti territoriali per coprire le aree più esposte del Paese:

  • 25 milioni di euro (incrementabili a 30): Sicilia (Lotto 1), Abruzzo e Molise (Lotto 7), Toscana (Lotto 10) ed Emilia-Romagna (Lotto 11).
  • 22,5 milioni di euro (incrementabili a 27): Campania (Lotto 5).
  • 20 milioni di euro (incrementabili a 24): Calabria (Lotto 3) e Piemonte-Valle d’Aosta (Lotto 15).
  • 15 milioni di euro (incrementabili a 18): Marche (Lotto 8) e Lombardia (Lotto 13).
  • 10 milioni di euro (incrementabili a 12): Sardegna (Lotto 2), Lazio (Lotto 6), Umbria (Lotto 9), Veneto e Friuli Venezia Giulia (Lotto 12), Liguria (Lotto 14).
  • 7,5 milioni di euro (incrementabili a 9): Basilicata e Puglia (Lotto 4).

L’AD di Anas, Gemme: “Manutenzione preventiva decisiva contro il clima che cambia”

L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha evidenziato il valore strategico della manutenzione programmata in un contesto climatico sempre più complesso: “Con questa gara, Anas conferma il proprio impegno nel rafforzamento dei livelli di sicurezza e affidabilità della rete stradale, mettendo al centro la tutela delle persone e delle comunità. L’Accordo Quadro prevede risorse per 250 milioni di euro, incrementabili fino a 300 milioni, e interessa tutte le principali aree del Paese. Con questi interventi vogliamo prevenire e mitigare i rischi connessi all’instabilità dei versanti e ai fenomeni legati al dissesto idrogeologico, per proteggere concretamente infrastrutture, territori e piccole località e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani”.

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“Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza e intensità degli eventi estremi, la manutenzione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare l’efficienza delle infrastrutture e ridurre i costi economici e sociali generati dalle interruzioni della rete. Investire nella manutenzione programmata e nella prevenzione significa prenderci cura del territorio e delle persone, garantire la continuità della circolazione, aumentare la resilienza delle infrastrutture e tutelare gli utenti della strada”.

Tipologia dei lavori e dettagli economici del bando

L’importo posto a base di gara di 250 milioni di euro è suddiviso in voci di costo ben precise: 172,5 milioni di euro destinati all’esecuzione diretta dei lavori, 57,5 milioni di euro per i costi della manodopera e 20 milioni di euro per gli oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso d’asta). Attraverso l’opzione di incremento fino a un quinto (+50 milioni di euro complessivi), il valore totale stimato dell’affidamento potrà toccare quota 300 milioni di euro.

Gli interventi operativi comprenderanno opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti rocciosi, la fornitura, posa e manutenzione di barriere e reti paramassi, oltre a opere di contenimento e protezione del corpo stradale da frane e smottamenti.

Scadenza e presentazione delle offerte

Le imprese interessate a partecipare alla procedura di gara dovranno far pervenire le proprie offerte digitali entro e non oltre le ore 12:00 del 30 ottobre. sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it.

 

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