Calabria
Ancora multe ai medici: “troppe prescrizioni”, contestazioni a circa 300 professionisti
Scontro a Reggio tra Asp e medici di base per multe e sanzioni: ricorsi in aumento e tensione alle stelle sulla spesa farmaceutica

REGGIO CALABRIA – Medici di medicina generale nella provincia di Reggio Calabria multati per “iperprescrizioni“. L’Azienda sanitaria provinciale ha inviato contestazioni a circa 300 dottori e dottoresse per presunte prescrizioni inappropriate di farmaci o per aver superato il target regionale di contenimento della spesa farmaceutica. In alcuni casi sono già scattate sanzioni economiche: le richieste di rimborso variano da oltre 150 euro fino a 1.600 euro per un medico che avrebbe prescritto in eccesso Omega 3, antibiotici, antinfiammatori non steroidei e farmaci antiacidi.
Medici e prescrizioni
Le delibere dell’Asp fanno riferimento al superamento dei limiti fissati dalla Regione, in linea con le più recenti indicazioni dell’Aifa sul contenimento della spesa farmaceutica. Le cosiddette “iperprescrizioni” riguardano attività svolte nel secondo trimestre del 2025 e sono emerse dalle verifiche della commissione per l’appropriatezza prescrittiva.

La misura ha generato la reazione tra i medici di base della provincia e sono già diversi i ricorsi presentati: al centro della contestazione, il fatto che molte delle prescrizioni incriminate sarebbero state suggerite da medici specialisti. I camici bianchi denunciano una contraddizione di fondo: da una parte l’obbligo di rimborsare farmaci ritenuti necessari per i pazienti, dall’altra i vincoli burocratici che limitano la libertà prescrittiva.
Una situazione particolarmente tesa: da un lato Regione e Aziende sanitarie insistono sulla necessità di rispettare i limiti di spesa, dall’altro i medici rivendicano il diritto di prescrivere le cure più adeguate ai propri pazienti, senza condizionamenti amministrativi e si va verso una nuova ondata di ricorsi.


















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