Area Urbana
GUERRIERI DELLA VITA
All’Annunziata il “doppio miracolo della vita”: dimessi i 2 gemelli salvati dopo l’intervento in utero
I piccoli salvati prima di nascere grazie ad intervento effettuato a Milano stanno bene e nei giorni scorsi sono stati dimessi. I due piccoli, veri guerrieri della vita, sono tornati a casa insieme ai loro genitori

COSENZA -Dopo tanta paura ed un percorso non facile, si chiude finalmente il cerchio. I due gemelli salvati prima di nascere grazie ad un intervento effettuato alla clinica Mangiagalli del policlinico di Milano e venuti poi alla luce all’ospedale Annunziata di Cosenza stanno bene e nei giorni scorsi sono stati dimessi. I due piccoli, veri guerrieri della vita, sono tornati a casa insieme ai loro genitori.
Da Cosenza a Milano: gemelli salvati grazie ad intervento in utero. La nascita ed il ritorno a casa
La mamma, incita alla 25ma settimana con sindrome da trasfusione feto-fetale, era stata trasferita d’urgenza, con un volo dell’Aeronautica Militare da Cosenza a Milano, presa in carico dell’équipe della Diagnosi prenatale e Chirurgia fetale, diretta da Nicola Persici e sottoposta a un intervento di chirurgia in utero con laser per interrompere i vasi placentari responsabili dello squilibrio del flusso sanguigno tra i due gemelli.

Un intervento che le ha permesso di tornare a casa in sicurezza e portare avanti la gravidanza fino alla 29ma settimana, momento nel quale i due gemellini sono venuti alla luce e trasferiti alla terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Cosenza.
La donna si era presentata al pronto soccorso ostetrico dell’ospedale Annunziata di Cosenza ed era subito stato riscontrato il peggioramento delle condizioni cardio-vascolari dei due feti mettendone a rischio la sopravvivenza. La sindrome da trasfusione feto-fetale – che si può verificare nel caso di gravidanze gemellari monocoriali biamniotiche, cioè in cui ognuno i feti condividono la placenta ma ciascuno ha un sacco amniotico – crea uno squilibrio nel passaggio di sangue tra i due feti attraverso i vasi sanguigni della placenta.

La sinergia tra sanità e istituzioni
“Il caso della mamma dei gemellini dimostra quanto sia importante la collaborazione tra strutture sanitarie e istituzioni, anche quando è necessario superare tanti chilometri in poche ore” ha sottolineato l’assessore regionale lombardo al Welfare Guido Bertolaso, ringraziando i professionisti del Policlinico di Milano, quelli dell’Ospedale di Cosenza, l’Aeronautica militare e la Prefettura, insieme a tutti coloro che hanno contribuito al trasferimento e al rientro della famiglia.



















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