All’Annunziata arrivano i robot OSS: l’ospedale di Cosenza primo in Italia
I tre robot OSS supporteranno il lavoro degli operatori sanitari, contribuendo a ridurre il rischio di infezioni ospedaliere
I tre robot OSS supporteranno il lavoro degli operatori sanitari, contribuendo a ridurre il rischio di infezioni ospedaliere
COSENZA – Da oggi tre robot OSS, opereranno nei reparti di emergenza-urgenza dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza. Supporteranno e alleggeriranno il lavoro degli operatori sanitari. I tre robot umanoidi, supporteranno ed alleggeriranno il lavoro degli operatori, contribuendo a migliorare la qualità delle cure e a ridurre il rischio di infezioni ospedaliere.

Per il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, nel corso della conferenza stampa di presentazione, con l’introduzione di questi tre robot “siamo davanti alla sanità applicata vera, quella di cui tutti parlano quando si fa riferimento alla sanità digitale e all’ospedale tecnologico”. Quello di Cosenza è il primo ospedale a livello nazionale che ha adottato questi tre robot OSS: “una sfida, una visione ha sottolineato De Salazar – e un onore per la Calabria da dove parte questa innovazione”.

Una idea, quella dell’adozione dei tre robot OSS nata dal suggerimento da quello che in una battuta, il direttore De Salazar ha definito l’Harry Potter sanitario, il dottor Andrea Bruni, direttore della Terapia Intensiva, che ha spiegato come questi robot non sostituiscono il personale OSS ma li aiuta ad effettuare tutte le operazioni in essere, di igiene dei pazienti, seguendo dei protocolli rigidi che servono appunto a fare in modo che non si propagano le infezioni tra un paziente e l’altro.

“All’Annunziata – ha aggiunto il dottor Bruni – abbiamo già avviato degli studi in pronto soccorso e nel reparto di terapia intensiva, per valutare poi l’efficacia di questi robot nel contrasto alle infezioni ospedaliere”.
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