Calabria
Appello per una ragazza disabile nel Cosentino, Loizzo «pronta a pagare l’acconto per salvare la casa»
La deputata della Lega: «sono pronta a ristorare personalmente dell’acconto chi si è legittimamente aggiudicato all’asta l’immobile e farmi promotrice di una raccolta fondi per saldare i debiti di questa famiglia»

COSENZA – La deputata della Lega, Simona Loizzo lancia un appello alla solidarietà per restituire una casa e la tranquillità ad una famiglia del Cosentino che sta attraversando una situazione drammatica. Loizzo richiama l’attenzione sulla vicenda di una ragazza con disabilità, assistita dal padre malato e alle prese con gravi difficoltà economiche. La famiglia avrebbe accumulato debiti nel tentativo di curare la madre, malata e scomparsa da qualche tempo, fino ad arrivare alla perdita dell’immobile, finito all’asta.
«Lancio un appello per restituire la casa e la tranquillità familiare a una ragazza disabile nel cosentino ,assistita da un padre malato e che si trova in una drammatica situazione per i debiti contratti per tentare di curare la mamma, malata di rumore e scomparsa da qualche tempo».
La parlamentare si è detta disponibile a intervenire personalmente per favorire una possibile soluzione, senza penalizzare chi si è aggiudicato legittimamente l’immobile. L’obiettivo è individuare una strada che consenta di affrontare la situazione debitoria e offrire alla famiglia una concreta prospettiva di stabilità.
Loizzo: «pronta a contribuire personalmente»
«Sono pronta a ristorare personalmente dell’acconto chi si è legittimamente aggiudicato all’asta l’immobile e farmi promotrice di una raccolta fondi per saldare i debiti di questa famiglia». Una proposta che punta a costruire una rete di solidarietà attorno alla ragazza e al padre, cercando al tempo stesso una soluzione compatibile con i diritti di tutte le persone coinvolte nella vicenda. L’intervento, nelle intenzioni della deputata, vuole trasformare l’attenzione suscitata dal caso in un aiuto concreto, capace di incidere sulla vita quotidiana di una famiglia particolarmente fragile.
«Non possiamo lasciare sola questa famiglia»
«È fondamentale attivare una catena di solidarietà ma anche attivare tutte le iniziative di legge previste. Non possiamo lasciare sola questa famiglia perché sarebbe inconcepibile – aggiunge Loizzo. – Restituiamo la casa a questa famiglia e dimostriamo una sensibilità istituzionale che vada oltre ogni divisione politica o di parte».

Antoniozzi (FdI): «La politica si mobiliti, non possiamo stare fermi»
La vicenda della famiglia cosentina con una ragazza disabile e il rischio di perdere la casa pignorata richiama alla mobilitazione anche la politica. A intervenire è Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, che raccoglie l’appello lanciato da Simona Loizzo e invita le istituzioni e tutte le forze politiche a impegnarsi concretamente.
«La politica si mobiliti dopo l’appello di Simona Loizzo in favore della famiglia cosentina con la ragazza disabile e il rischio della casa pignorata. Parteciperò personalmente a ogni iniziativa concreta per sostenere questa famiglia e rivolgo lo stesso invito al sindaco di Cosenza e a tutti i partiti. Dobbiamo pensare realmente a chi è in difficoltà. La sensibilità di Simona va raccolta con un impegno serio e condiviso».




















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