Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Neonata rapita, Rosa Vespa resta in carcere. Gip rigetta l’istanza accompagnata da una perizia psichiatrica

Area Urbana

Neonata rapita, Rosa Vespa resta in carcere. Gip rigetta l’istanza accompagnata da una perizia psichiatrica

Pubblicato

il

rosa vespa

COSENZA – E’ stata rigettata nei giorni scorsi dal Gip, la richiesta di modifica della misura cautelare presentata dall’avvocato Teresa Gallucci, che difende Rosa Vespa, 51 anni, nella quale si evidenziava l’incompatibilità della donna con il regime carcerario, accompagnata anche da una perizia psichiatrica. La donna, accusata di aver rapito il 21 gennaio scorso la piccola sofia, prelevandola dalla Clinica Sacro Cuore di Cosenza, rimane dunque detenuta nel carcere di Castrovillari.

La difesa ha presentato una consulenza di parte con il parere contrario del pm Antonio Bruno Tridico, titolare dell’inchiesta. Il Gip, ha pertanto accolto la tesi del Pm rigettandola. “Rosa non sta bene – spiega l’avvocato Gallucci – ma al momento stiamo valutando altre possibilità anche se siamo ancora in fase di indagini“. Rosa Vespa quel pomeriggio del 21 gennaio, dopo aver tentato di portare via un altro neonato dalla clinica, si recò nella stanza di Valeria riuscì a prelevare la piccola Sofia. Poi aveva raggiunto il marito in sala d’attesa per recarsi a casa, a Castrolibero, dove la famiglia li aspettava per festeggiare il piccolo “Ansel”.

Pubblicità .

Categorie

Social