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Rende, via libera al bando per l’affidamento dello stadio “Marco Lorenzon” per cinque anni

Area Urbana

Rende, via libera al bando per l’affidamento dello stadio “Marco Lorenzon” per cinque anni

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Marco Lorenzon stadio Rende

RENDE – Il comune di Rende, dopo aver approvato le linee di indirizzo nella gestione pluriennale dello stadio comunale “Marco Lorenzon”, ha pubblicato sul proprio albo pretorio il bando di gara per affidare, in concessione, la gestione dello stadio comunale. L’affidamento avverrà al termine della scadenza del bando (previsto tra 9 mesi) mediante una procedura aperta con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo. L’offerta deve comunque pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 02/05/2025 a pena di irricevibilità.

Marco Lorenzon: concessione quinquennale

Il valore dell’intera concessione è stimato 1,2 milioni di euro mentre la durata (escluse le eventuali opzioni) è fissata in cinque anni con una sola possibile proroga tecnica prevista per un periodo di sei mesi. Come previsto nel vigente regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali, la gestione sarà affidata in via preferenzialea società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d’uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari”. Il Concessionario che si aggiudicherà la gestione del Marco Lorenzon dovrà̀ versare un canone annuo stimato in 12mila euro ma soggetto ad aggiornamento annuo nel limite della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo.

stadio marco lorenzon

Nel bando di disciplina della gara viene spiegato che alcune prestazioni possono essere subappaltate ma non possono, a loro volta, essere oggetto di ulteriore subappalto: manutenzioni, compresa la manutenzione dei campi da gioco in erba naturale e in erba sintetica, pulizia e disinfestazione, le attività accessorie eventualmente svolte nell’impianto sportivo quali la somministrazione di alimenti e bevande e la vendita di articoli sportivi. Ciò in ragione dell’esigenza di tutelare i lavoratori impiegati nell’esecuzione del servizio e garantire un adeguato controllo da parte dell’Ente.

L’aggiudicatario e il subappaltatore sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante dell’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto di subappalto. Obbligatorio anche il sopralluogo presso lo stadio Lorenzon e ritenuto necessario “affinché il concorrente prenda esatta cognizione dei luoghi di svolgimento del servizio in modo che l’Ente appaltante abbia certezza che ogni partecipante alla gara formuli offerta ponderata. La mancata effettuazione del sopralluogo è causa di esclusione dalla procedura di gara”.

Il punteggio dell’offerta tecnica è attribuito sulla base dei criteri di valutazione che andranno a premiare le modalità di gestione dell’impianto sportivo con particolare riferimento alla programmazione e al coordinamento dell’attività sportiva, allo svolgimento di attività agonistica, all’avviamento di ragazzi e bambini alla pratica sportiva, all’utilizzo prevalente dell’impianto per finalità sportive ma anche un efficiente attività di custodia, pulizia con relativi accorgimenti a tutela dell’ambiente, a chi effettuerà comunicazione istituzionale intesa a promuovere la pratica sportiva sul territorio, il favorire attività ricreativa/aggregativa e per incentivare la pratica sportiva sul territorio (eventi, tornei, manifestazioni).

Ancora: il livello di attività agonistica praticata e il numero di atleti tesserati e partecipanti a campionati ufficiali, riconosciuti dalla federazione di appartenenza, attività di manutenzione presso l’impianto sportivo, interventi di manutenzione ordinaria con particolare riferimento alle attività poste in essere già a decorrere dalla consegna dell’impianto sportivo e così via.

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