Sovraindebitamento: al Tribunale di Cosenza uno sportello per aiutare chi è soffocato dai debiti
L'avvocato Ester Bernardo illustra il ruolo dell'Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (Occ) dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza: «Possono rivolgersi all’OCC, consumatori, liberi professionisti, piccoli imprenditori e imprenditori agricoli che si trovano in una situazione di grave difficoltà economica e non riescono a fare fronte ai debiti»
COSENZA – Il sovraindebitamento è una situazione economica in cui una persona o un’impresa si trova nell’incapacità di far fronte ai propri debiti, a causa di un eccessivo indebitamento rispetto alle proprie possibilità finanziarie. Questo fenomeno può derivare da una gestione imprudente delle finanze, ma anche da eventi imprevisti come la perdita del lavoro o malattie gravi, o da difficoltà economiche generali. Quando si parla di sovraindebitamento, si fa riferimento non solo all’accumulo di debiti, ma anche alla difficoltà di onorare gli impegni presi, con un conseguente impatto negativo sulla vita quotidiana e sulle prospettive future. In Italia, esistono normative specifiche che cercano di tutelare i soggetti sovraindebitati, permettendo loro di risolvere la situazione attraverso percorsi di ristrutturazione del debito o, in alcuni casi, attraverso l’accesso alla procedura di esdebitazione.
La legge sul sovraindebitamento
Comunemente chiamata “legge salva suicidi“, è entrata in vigore il 3 febbraio 2012. Questa normativa è stata introdotta con il Decreto Legislativo n. 179 del 14 novembre 2011, che ha recepito la direttiva europea 2008/48/CE. La legge mira proprio ad offrire soluzioni a chi si trova in gravi difficoltà economiche a causa di un eccessivo indebitamento, consentendo a queste persone di ristrutturare il debito o, in casi estremi, di ottenere l’esdebitamento. L’obiettivo è di fornire supporto a coloro che in questi casi, rischiano di trovarsi in una situazione di disperazione tale da pensare a gesti estremi, come il suicidio. Il nome “salva suicidi” è emerso proprio per il legame simbolico che la legge ha con il supporto psicologico ed economico che può dare a chi vive il sovraindebitamento come una condizione insostenibile. L’intento di questa legge è, dunque, quello di prevenire situazioni estreme, tutelando la dignità e la serenità delle persone in difficoltà economiche, offrendo loro un’opportunità di ripresa senza la minaccia di perdere tutto, incluse la propria salute e la propria vita.
Organismo di composizione delle crisi. Di cosa si occupa
L’avvocato Ester Bernardo, del foro di Cosenza, referente dell’OCC, ha spiegato ai microfoni di Rlb, nel corso della trasmissione Informattiva, a chi si rivolge l’organismo: privati, famiglie e piccoli imprenditori in difficoltà economica, al fine di gestire e risolvere situazioni di sovraindebitamento, ossia di perdurante squilibrio, tra le obbligazioni assunte e le proprie reali possibilità economiche.
ASCOLTA L’INTERVISTA – Avv. Ester Bernardo
“Quando di fatto non si ha piu la possibilità economica per far fronte ai propri debiti, il nostro compito è assistere chi non può accedere alle procedure fallimentari, aiutandolo a trovare soluzioni sostenibili, mediante il pagamento di una sola rata calcolata in base alle proprie possibilità economiche. Possono rivolgersi all’OCC, consumatori, liberi professionisti, piccoli imprenditori e imprenditori agricoli che si trovano in una situazione di grave difficoltà economica e non riescono più a far fronte ai propri debiti. L’OCC si occupa di aiutare chi si trova in uno stato di ‘soffocamento’ attraverso mirate procedure che permettono di pagare una sola quota dei debiti mediante una rata mensile calcolata in base alle possibilità economiche del soggetto”.
Fare attenzione alle pubblicità
L’avvocato Bernardo sottolinea l’importanza di non affidarsi ad enti che ‘promettono’ l’attivazione di queste procedure ‘gratuitamente’. “L’OCC che io rappresento, che si trova al Tribunale di Cosenza, offre uno sportello gratuito aperto tutti i giovedì pomeriggio che consente alle persone di avvicinarsi a queste procedure, di avere una prefattibilità. Ma gli avvocati prestano questo servizio gratuitamente. E’ importante fare attenzione alle numerose pubblicità di associazioni o enti che offrono l’attivazione di ‘procedure gratuite’. Non possono esserlo totalmente perchè ci sono dei costi, seppur minimi, che vanno calcolati e imposti dalla legge. Prima di firmare accordi di qualsiasi genere, si deve essere consapevoli che questo percorso non può essere totalmente gratuito ma prevede dei costi, dei contributi che devono essere versati inevitabilmente. Poi è necessario leggere con attenzione; alcune persone si sono ritrovate con la messa in liquidazione del patrimonio o la vendita della propria casa senza saperlo. Bisogna prestare molta attenzione”.
Il ruolo dell’OCC
L’organismo di composizione della crisi analizza la situazione debitoria del soggetto e lo aiuta ad individuare una soluzione legale per ristrutturare il debito. Il nostro ruolo è quello di guidare il debitore in questo percorso interfacciarsi con i creditori per trovare la soluzione migliore in particolare il nostro organismo lo fa con una forte attenzione alla funzione sociale dell’avvocato per questo motivo abbiamo deciso grazie alla collaborazione dei gestori iscritti di aprire uno sportello gratuito affinché chiunque si trovi in situazioni di difficoltà, possa avere un primo orientamento senza il timore dei costi iniziali anteponendo così, il bene sociale a quelli che sono gli interessi economici.
L’OCC dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza
L’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (Occ) dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza è stato istituito in attuazione della legge 3/2012 ed è iscritto dal 9 settembre 2020 al n. 279 del Registro degli Organismi tenuto presso il Ministero della Giustizia. Alla procedura di sovraindebitamento possono accedere i consumatori in difficoltà, le imprese commerciali di minori dimensioni (e perciò non fallibili) e altri soggetti con esposizioni debitorie anche potenzialmente rilevanti, quali le imprese agricole, le start up, i lavoratori autonomi, gli enti no profit. Le attività inerenti ai procedimenti previsti dalla legge (accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, piano del consumatore e liquidazione del patrimonio) sono svolte da professionisti (per l’Organismo dell’Ordine si tratta di avvocati) denominati “gestori della crisi” iscritti nell’apposito Elenco tenuto dal Ministero della Giustizia.
“Il consiglio è di non aspettare troppo – spiega l’avvocato Bernardo – perché spesso per paura o vergogna le persone rimandano il problema fino al punto che questo, diventa ingestibile mentre affrontarlo subito, permette di trovare soluzioni più efficaci”.
Al Tribunale di Cosenza dunque, è attivo uno sportello aperto tutti i giovedì dalle 16 alle 19, previo appuntamento telefonico. Per qualsiasi informazione contattattare l’Occ al numero 379 243 8921 o consultare il sito dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza.