Vasto incendio a Rende, i residenti: «fiamme alte e aria irrespirabile» – FOTO e VIDEO

Il fuoco ha carbonizzato il costone di una collina e un’ampia fascia di vegetazione delle aree rurali, ma non ha causato danni a cose o persone. "Qualcuno ha bruciato sterpaglie senza vigilare e ha provocato il disastro"

RENDE – Ulivi ancora fumanti e il costone di una collina carbonizzato. È questa l’immagine che appare a passanti e residenti dopo il vasto incendio che, ieri sera, ha colpito contrada Santa Maria e Nogiano a Rende. Le due aree, poco distanti dal centro storico, sono state lambite dalle fiamme che, alimentate dal vento, si sono propagate su un’estesa porzione di territorio in pochi minuti.

L’incendio a Rende

Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza che hanno domato le fiamme impedendo che raggiungessero le abitazioni. Il fuoco ha carbonizzato il costone di una collina e un’ampia fascia di vegetazione delle aree rurali, ma non ha causato danni a cose o persone. Tra chi vive nella zona l’ipotesi sulla natura dell’incendio è unica: qualcuno ha bruciato sterpaglie senza vigilare e ha provocato il disastro.

I residenti

I residenti affermano che da almeno 10 anni non si verificavano incendi nella zona. «Tra gli anni Ottanta e Novanta qui arrivavano le fiamme quasi ogni estate – spiega lo storico titolare del ristorante Tracciolino – per questo motivo intorno ai terreni ho creato una linea “tagliafuoco” larga più di 5 metri. Ovviamente sono lavori che ho fatto a spese mie, però è servita in questo caso a tutelare la nostra proprietà».

«I Vigili del Fuoco hanno limitato – afferma un uomo – i danni grazie al loro intervento pericoloso e utilissimo. L’incendio ha cambiato direzione in pochi istanti, il fumo era denso e l’aria irrespirabile». «Ho ancora gli occhi arrossati dalla fuliggine – dichiara uno dei residenti – le fiamme erano parecchio alte. I pompieri hanno dato il massimo, li ringraziamo».

 

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