Area Urbana
Arriva a Lamezia ma non trova il pullman per Cosenza. Disavventura per una trentenne

COSENZA – Un ferragosto travagliato per una giovane trentenne di ritorno da Londra che aveva acquistato il biglietto di una nota compagnia di pullman, lo scorso 7 luglio, per poter tornare a Cosenza ieri, dall’aeroporto di Lamezia Terme. Atterrata allo scalo lametino però, è iniziata la sua disavventura. A raccontarla è il padre. “Fiduciosa del servizio, mia figlia, uscita dall’aeroporto, si è recata verso il box informazioni chiedendo se la fermata del bus delle ore 13, fosse quella citata nel biglietto (via Rodolfo Imbrogno, stazione bus, 88046 Lamezia Terme). Con sua grande sorpresa ha scoperto che la compagnia, fermava solo alla stazione dei treni di Lamezia”.
“Dopo aver mostrato agli addetti dell’ufficio informazioni il biglietto dove era indicato che la partenza era in realtà dalla stazione dei bus in Aereoporto, le è stato consigliato di aspettare lì, in quanto un’altra azienda avrebbe fatto lo stesso servizio perché, le due compagnie condividono la tratta”.
“Mia figlia però, ha atteso sotto il sole (visto che non c’è alcuna pensilina) fino a quando ha scoperto, alle 13:45 che il pullman in realtà, era quasi arrivato a destinazione. Ora, mia figlia ha 30 anni e con il suo telefono è riuscita a trovare un altro modo per arrivare a Cosenza (in treno), ma se fosse stata un’adolescente o una persona sprovvista di altri strumenti?”.
“La disavventura vissuta da mia figlia è, a mio avviso, sinonimo di poca professionalità e poco importa dei 5 euro spesi per il biglietto. Ma quello che ci piacerebbe sapere (dopo aver provato a contattare uffici e centro informazioni delle rispettive compagnie, ma con scarsi risultati) è: perchè indicare su un biglietto, documento valido, un indirizzo di partenza se poi il mezzo di trasporto effettua la fermata in un altro posto? Davvero una spiacevole esperienza sinonimo di scarsa attenzione. Il mio intento, da padre, è solo quello di invitare le aziende di trasporto su gomma ad offrire un servizio migliore, soprattutto affidabile e sicuro”.
Lettera firmata



















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