Area Urbana
Asp Cosenza, l’allarme di Rapani: «paura e aggressioni negli uffici, servono subito controlli»
Il senatore Rapani interviene sulle presunte aggressioni denunciate nell’azienda sanitaria: «garantire sicurezza a medici e dipendenti». Nel mirino anche il silenzio dei sindacati

COSENZA – Il senatore di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani, interviene sulle vicende denunciate all’interno dell’Asp di Cosenza e chiede verifiche immediate e misure concrete a tutela dei lavoratori dopo le presunte aggressioni segnalate negli uffici dell’azienda sanitaria provinciale. Il parlamentare parla apertamente di un clima di paura e tensione che si sarebbe diffuso tra medici e dipendenti dell’Asp.
Rapani: «non si può restare in silenzio»
«Non si può più restare in silenzio davanti a episodi che stanno generando paura e tensione all’interno dell’Asp di Cosenza», afferma il senatore Rapani che richiama l’attenzione sulle denunce già finite all’attenzione della magistratura e sul caso che avrebbe coinvolto un alto dirigente aziendale. «Sembrerebbe che, anche dopo quanto accaduto nei giorni scorsi, non siano state avviate iniziative concrete da parte dell’azienda sanitaria. È una situazione che merita attenzione immediata per evitare conseguenze ancora più gravi».

La richiesta di verifiche e provvedimenti
Nel suo intervento, Rapani invita l’Asp di Cosenza ad adottare rapidamente tutte le misure necessarie per garantire sicurezza nei luoghi di lavoro. Il parlamentare chiede verifiche interne sui fatti denunciati e la valutazione di eventuali provvedimenti disciplinari nel caso emergano responsabilità: «occorre intervenire subito per garantire sicurezza nei luoghi di lavoro e serenità ai medici e ai dipendenti che operano quotidianamente al servizio dei cittadini».

Rapani esprime inoltre fiducia nell’operato della Procura di Cosenza, che starebbe già seguendo la vicenda attraverso gli accertamenti avviati dopo le denunce presentate e si sofferma anche sul ruolo delle organizzazioni sindacali, manifestando perplessità per il mancato intervento pubblico sulla situazione. «I sindacati hanno il compito di tutelare i lavoratori e il personale sanitario. Per questo motivo sarebbe importante una presa di posizione chiara davanti a episodi così delicati».


















Social