Area Urbana
Polo Asp Serra Spiga a rischio sfratto e trasferimento servizi, UGL «criticità legali e amministrative»
Il sindacato Ugl denuncia criticità legali e amministrative sul caso dell’Asp di Serra Spiga e chiede chiarezza ai vertici: “Troppi risvolti opachi, si faccia luce su eventuali responsabilità”

COSENZA – Scoppia il caso sulle strutture e gli uffici dell’Asp di Serra Spiga e la segreteria confederale dell’UGL denuncia possibili gravi problemi legali e amministrativi che potrebbero portare, a breve, al trasferimento di tutti i servizi e del personale, anche a causa di un’intimazione di sfratto da parte dei proprietari degli immobili.
“Abbiamo appreso, anche da due servizi su QuiCosenza, che vi sarebbero grandi problemi, legali ed amministrativi, concernenti le strutture e gli uffici dell’Asp di Serra Spiga, al punto che sarebbe imminente il trasferimento di tutti i servizi e del personale, causa intimazione di sfratto dei proprietari degli immobili”.

Asp Serra Spiga, gli interrogativi del sindacato Ugl
Il sindacato incalza i vertici dell’Asp con una serie di domande precise:
– E’ vero che la ‘precaria’ situazione di Serra Spiga in fitto, dura dall’inizio degli anni 2000?
– Possibile che in un quarto di secolo circa, non si sia potuta risolvere in altra maniera, burocratico-amministrativa e logistica, l’ubicazione di servizi essenziali per assistenza e cura, medica e socio-sanitaria, soprattutto di categorie fragili quali minori ed anziani?
– Possibile che la proprietà del complesso abbia chiesto lo sfratto ‘per morosità dell’Asp’?
– Come mai – se ciò risponde al vero – questa situazione di ‘trascuratezza nei pagamenti’ è stata negligentemente ignorata dai dirigenti degli Uffici ‘competenti’ dell’Asp in tanti anni, fino a degenerare in tal modo?”

Preoccupazione per cittadini e servizi
L’Ugl esprime forte preoccupazione per le conseguenze di un eventuale abbandono della sede. “dove andranno i servizi ed il personale? Dove dovranno recarsi i cosentini (anzi i calabresi, stante le unificazioni ormai regionali, di Cup e sistemi di prenotazione)?”. Secondo indiscrezioni, non confermate, si ipotizza il trasferimento in locali di una ex scuola nella zona Mendicino-Marano, oltre le cosiddette “4 Vie”, considerata però difficilmente raggiungibile anche dall’area urbana Cosenza-Rende-Montalto.
Il sindacato solleva anche interrogativi sulla gestione passata: “possibile che la vecchia dirigenza Asp, recentemente sostituita, non abbia ‘visto/ispezionato’ i locali, sempre dell’Asp tanto per chiarire, ad esempio in pza Amendola, via Piave o in zona S. Vito? Ma il personale competente potrebbe citarne altri”. “Francamente questa vicenda ha troppi risvolti opachi che richiedono si faccia luce, accertando le inadempienze – compresi danni erariali? – di chi, nei ruoli dirigenziali, aveva il dovere di controllare”.


















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