Italia
Assalto armato a un portavalori sulla Statale 613, terrore tra gli automobilisti: commando spara ai carabinieri
Mezzi pesanti in fiamme per isolare la zona e sparatoria tra banditi e Carabinieri sulla Lecce-Brindisi: Statale 613 bloccata, caccia ai malviventi

TUTURANO (BR) – Mattinata di terrore sulla superstrada 613, l’arteria che collega Lecce a Brindisi per un assalto armato a un portavalori da parte di un commando. Una dinamica da film d’azione ha portato i malviventi ad assaltare un furgone portavalori della ditta Btv Battistolli all’altezza dello svincolo per Tuturano. L’operazione criminale ha causato il blocco totale della circolazione e un violento conflitto a fuoco con le forze dell’ordine. Il tutto sotto gli occhi attoniti degli automobilisti.
Assalto armato a un portavalori: mezzi in fiamme e strada sbarrata
Il blitz è scattato intorno alle prime ore di questa mattina. Secondo le ricostruzioni, il gruppo criminale ha utilizzato una tecnica militare per immobilizzare il portavalori: i malviventi hanno posizionato un mezzo pesante di traverso alla carreggiata, dandolo alle fiamme. L’incendio ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza, costringendo il convoglio della Battistolli e gli automobilisti in transito a una fermata forzata. L’obiettivo era creare una “zona rossa” invalicabile per permettere al commando di agire indisturbato.
errore tra le auto e conflitto a fuoco con i carabinieri
Durante l’assalto, sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri. Ne è scaturito un concitato conflitto a fuoco: i militari e i rapinatori si sono scambiati numerosi colpi d’arma da fuoco tra il terrore degli automobilisti presenti. Nonostante la violenza dello scontro e l’uso di armi, al momento non si registrano feriti. I banditi sarebbero poi riusciti a fuggire, ma l’entità del bottino è ancora in fase di quantificazione.
Attualmente la Statale 613 è completamente bloccata al traffico in entrambe le direzioni per permettere i rilievi e la rimozione dei mezzi incendiati. Sul luogo dell’evento sono impegnati. Le autorità hanno già istituito posti di blocco in tutta la provincia di Brindisi e Lecce per intercettare i fuggitivi.

I Carabinieri fermano due persone
I carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito due fermi per l’assalto al portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra Lecce e Brindisi, all’altezza di Tuturano. Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone.
Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.
Sim carabinieri “colleghi vivi per miracolo”
Il Sim dei carabinieri, sindacato italiano militari, “esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il gravissimo assalto armato avvenuto questa mattina sulla statale 613, all’altezza di Tuturano, che ha visto un commando criminale assaltare un furgone portavalori, seminando il panico e ingaggiando un violento conflitto a fuoco con i carabinieri”.
L’azione, spiega il sindacato in una nota, condotta con tecniche paramilitari attraverso l’incendio di mezzi pesanti per bloccare la carreggiata, “sottolinea l’estrema pericolosità e la spregiudicatezza dei malviventi”. Durante le fasi della fuga, i criminali sono stati intercettati da una pattuglia dell’Arma: ne è scaturito un conflitto a fuoco “che solo per una fortuita combinazione di eventi non si è trasformato in tragedia” evidenzia il sindacato.
“Apprendiamo con immenso sollievo – prosegue – che i nostri colleghi sono usciti illesi da questo scontro. A vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo. Ai militari coinvolti, che hanno affrontato con coraggio una situazione di estremo pericolo, va tutta la nostra vicinanza e il nostro supporto” conclude il sindacato, rinvolgendo anche “un pensiero di solidarietà alle guardie giurate, vittime dirette del terrificante assalto”.



















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