Calabria
INDAGINI IN CORSO
Un nuovo assalto al bancomat nella Piana di Gioia Tauro: esplosivo nella notte e chiodi sull’asfalto
I malviventi hanno usato la tecnica della “marmotta”: un ordigno ha danneggiato lo sportello automatico e i locali dell’istituto di credito. Le indagini sono in corso: ci sono alcune similitudini con il colpo di Rizziconi. Al vaglio i filmati delle telecamere

VARAPODIO (RC) – Ancora paura nella notte per un nuovo assalto a uno sportello bancomat, avvenuto a Varapodio. I malviventi hanno assaltato la filiale Credem. Dopo gli episodi che hanno terrorizzato la provincia di Cosenza, tra il 2025 ed il 2026, ora pare che ad essere presa di mira è la Piana di Gioia Tauro. Questo è infatti il secondo episodio messo a segno dopo quello avvenuto a Rizziconi.
Assalto al bancomat a Varapodio: in atto la tecnica della marmotta
La tecnica usata dai malviventi è sempre quella della “marmotta”. Secondo quanto si è appreso, infatti, chi ha agito ha fatto esplodere un ordigno che ha danneggiato lo sportello automatico e i locali dell’istituto di credito. Il boato è stato cos’ sforte che ha svegliato numerosi residenti della zona.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della locale stazione. Avvertita la Procura di Palmi, guidata da Emanuele Crescenti, i militari dell’Arma hanno avviato le indagini e in queste ore stanno visionando i filmati delle telecamere della banca e quelle presenti nella zona nella speranza di poter identificare i responsabili e ricostruire il modus operandi.
Indagini in corso
Intanto sono in corso gli accertamenti sulla somma che è stata sottratta dal bancomat e sui danni provocati dall’esplosione all’edificio che ospita l’istituto di credito. Così come nel primo assalto, alla filiale della Bcc di Rizziconi, anche a Varapodio gli investigatori hanno trovato sull’asfalto chiodi a tre punte utilizzati dai malviventi per facilitarsi la fuga bloccando le auto delle forze dell’ordine. Questo fa pensare che ci possa essere un collegamento tra i due episodi che potrebbero rientrare nella stessa strategia criminale.
Non è escluso, infine, che quanto si è verificato nelle due cittadine della Piana possa essere collegato con alcuni furti avvenuti di recente nel territorio. Gli investigatori stanno cercando di capire se i responsabili degli assalti siano della zona o se, come è avvenuto nel cosentino nei mesi scorsi, possano venire da fuori Regione.




















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