Provincia
La banda degli ATM
Assalto al bancomat a Santo Stefano di Rogliano, 25enne fermato nega tutto ma le immagini parlano
Rintracciato dai carabinieri sull’A2 dopo l’assalto all’Atm: il giovane ha negato ogni coinvolgimento, ma le immagini e le indagini lo collegherebbero alla banda dei rapinatori

SANTO STEFANO DI ROGLIANO (CS) – Dopo l’assalto al bancomat di Santo Stefano di Rogliano, il 25enne di Modugno (Ba), J.N., era stato rintracciato all’alba in una stazione di servizio dell’A2, in direzione Nord. Poco prima, avrebbe chiesto ai dipendenti di poter effettuare alcune telefonate, spiegando di aver avuto un incidente e di aver perso il cellulare.
Il colpo era stato compiuto circa un’ora prima, nella notte tra il 16 e il 17 gennaio, fruttando ai malviventi circa 85mila euro. Ai carabinieri avrebbe tentato di fornire un cognome diverso ma poi le verifiche hanno confermato la sua reale identità e i precedenti legati a reati contro il patrimonio.

L’assalto al bancomat, erano in cinque
Le immagini delle telecamere dell’istituto di credito Banca Centro Calabria presa di mira, avrebbero mostrato cinque rapinatori in azione che, con la tecnica della ‘marmotta‘, hanno fatto saltare in aria il dispositivo. All’arrivo di una pattuglia richiamata dall’esplosione dell’Atm, quattro si erano dati alla fuga su un’Alfa Romeo “Stelvio”, lasciando a piedi un complice, ritenuto dagli inquirenti essere proprio il 25enne.
Durante la fuga, i carabinieri avevano sparato alcuni colpi ai pneumatici dell’auto per bloccare i malviventi, mentre il giovane si era allontanato correndo verso le campagne circostanti e poi lungo l’autostrada.
Alla richiesta di chiarimenti, avrebbe negato ogni coinvolgimento, sostenendo di essere rimasto vittima di un incidente in viaggio con un amico, a bordo di una Fiat Panda, senza però fornire dettagli verificabili. Dalle indagini inoltre, non è stato accertato alcun sinistro sul tratto indicato. Per questi motivi il 25enne pugliese è stato sottoposto a fermo con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso con ignoti.



















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