Oggi alle 18 dovrebbe iniziare l’autopsia sul corpo di Gaia, la bimba deceduta a sole quaranta ore dalla nascita.

Aveva diciannove anni e non pensava di essere tossicodipendente solo perché non aveva mai usato una siringa.

Aveva chiuso l’attività fingendo di essere andato a vivere in Brasile con il denaro delle proprie vittime, ma in realtà gestiva un bar a Mendicino.

Il giovane ha provato a togliersi la vita tagliandosi la gola.

”Riesco sempre a fregarti”. Questa la frase che il direttore di Medicina del Lavoro avrebbe rivolto a Vincenzo Cesareo prima di aggredirlo.

”Non vi sono chiare evidenze su chi ricopra in modo indiscutibile l’incarico di capo della mafia calabrese”. Queste le conclusioni della Dia.
Secondo le dichiarazioni di tre pentiti il denaro del business sui rifiuti dell’imprenditore Vrenna scivolerebbe nelle tasche delle cosche.
COSENZA – Da Giugno quattrocento persone vivono nelle tende allestite dal Comune di Cosenza nell’area della stazione di Vaglio Lise che, costruita negli anni ’80, sarebbe dovuta diventare...
Due auto si sono scontrate nei pressi dell’incrocio che costeggia il sagrato della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù e Madonna di Loreto.
La vittima era in casa con i propri bambini quando si è resa conto di essere oggetto delle attenzioni di ignoti malviventi.
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