Area Urbana
microcriminalità
L’autostazione di Cosenza fa paura, tra aggressioni e degrado: chiesta una postazione delle forze armate H24»
Confail Faisa, dopo l’ultima delle aggressioni all’autostazione, chiede un intervento urgente per fermare degrado e microcriminalità nell’area, ritenuta ormai insicura da lavoratori, studenti e pendolari

COSENZA – Aggressioni e degrado rendono insicura l’area dell’autostazione di Cosenza, luogo centrale della città deputato invece ad accogliere pendolari e studenti. Dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni di una donna, la segreteria regionale della Confail Faisa con una richiesta al Prefetto e al sindaco della città.
Aggressioni all’autostazione «stato di totale degrado»
«L’Organizzazione Sindacale Regionale Confail Faisa, con grande amarezza e dispiacere ha appreso che nei giorni scorsi si è verificato l’ennesimo atto di aggressione ad una donna». Il sindacato sottolinea come da anni vengano segnalati «i numerosi atti di microcriminalità e uno stato di totale degrado dell’autolinea».

L’Autostazione, considerata «un punto nevralgico e strategico per i pendolari che giungono dall’hinterland cosentino, da tutta l’Italia e dall’estero» sarebbe oggi «ridotto allo stato di abbandono e trascurata dal punto di vista della sicurezza».
Secondo la Confail Faisa l’area è quotidianamente frequentata da abitanti della zona, studenti e lavoratori, ma «l’ennesimo episodio di violenza dimostra debolezza e i cittadini non si sentono più sicuri».

Il timore di una tragedia
Il sindacato evidenzia che un soggetto è stato più volte indicato come autore di episodi di disturbo e poi richiama un precedente drammatico: «ci teniamo soprattutto a rammentare un atto criminale avvenuto qualche mese fa, che purtroppo si è trasformato in tragedia, ovvero l’omicidio del Capo Treno dipendente di FS, successo a Bologna per mano di un malvivente risaputo alle autorità pubbliche».
«La preoccupazione è tale, che un giorno si possa verificare un’azione grave di questo tipo e a quel punto i responsabili dovranno risponderne in prima persona». Confail Faisa chiede pertanto ancora una volta alle istituzioni e a «tutela degli Operatori di Esercizio, dei viaggiatori e cittadini, un intervento risolutivo, ovvero una postazione delle forze armate H24 nell’area dell’Autostazione».



















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