Calabria
Autotrasporto, vertenza ancora aperta: Fedralog «bene la Consulta regionale, si valuta un nuovo fermo»
Il coordinatore regionale di Fedralog, Mario Pansini, intervenuto ai microfoni di Rlb nella trasmissione “Fatti Vivi”, fa il punto dopo le proteste del settore: dalla Consulta regionale al bonus gasolio, passando per le richieste avanzate al Governo. Chiesta una proroga per le domande e un confronto sulle modalità di distribuzione dei fondi

COSENZA – La crisi dell’autotrasporto resta al centro dell’attenzione e, nonostante i primi segnali di apertura da parte delle istituzioni, la vertenza è tutt’altro che conclusa: A confermarlo è Mario Pansini, coordinatore regionale di Fedralog, intervenuto ai microfoni di Rlb, durante la trasmissione “Fatti Vivi”.
Le difficoltà delle imprese del settore, tra costi crescenti e necessità di interventi concreti, hanno spinto le associazioni a portare avanti le mobilitazioni e ad aprire un confronto con il Governo. Nei giorni scorsi una delegazione proveniente da Calabria, Basilicata, Campania, Molise e Puglia ha incontrato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rixi, presentando una serie di proposte.
Tra le richieste figurano interventi sui rimborsi Aci, sul credito d’imposta, sul contenimento dei costi del carburante acquistato attraverso l’extrarete e soprattutto il rafforzamento del cosiddetto «corso urgenzio», come riportato nella trascrizione dell’intervista, con riferimento alla clausola del gasolio. «Per noi trasportatori sarebbe veramente una boccata d’ossigeno», ha sottolineato Pansini, spiegando che il provvedimento attuativo dovrebbe arrivare entro 60 giorni.
ASCOLTA L’INTERVISTA
Fedralog: consulta regionale e bonus gasolio
Sul fronte calabrese, una prima novità viene considerata un risultato importante per la categoria: la pubblicazione della Consulta regionale dell’autotrasporto, richiesta da Fedralog fin dal 2022. Uno strumento che, secondo Pansini, potrà finalmente garantire un confronto periodico tra gli operatori e le istituzioni.
La Consulta prevede infatti da due a quattro incontri all’anno, ai quali potranno partecipare i rappresentanti della Regione Calabria, di Anas, della Polizia Stradale, delle Prefetture e degli altri enti interessati. «Ovviamente questo è solo un inizio, quindi abbiamo iniziato un dialogo con la Regione Calabria che ad oggi non c’era mai stata, quindi per noi è stato un successo», ha dichiarato il coordinatore regionale. Resta invece da chiarire l’effettiva portata del bonus gasolio, per il quale la Regione ha previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro. Pansini evidenzia alcune criticità legate ai criteri di accesso e ai requisiti richiesti, che rischiano di limitare la platea dei beneficiari.

«Però purtroppo non hanno inserito delle restrizioni, quindi 10 milioni diviso tra tutti l’autotrasporto di calabresi è veramente poco». Fedralog ha già chiesto ufficialmente una proroga per la presentazione delle domande e punta a incontrare nuovamente le istituzioni per discutere le modalità di assegnazione delle risorse, cercando di estendere il beneficio anche ai piccoli autotrasportatori.
Nuovo fermo, decisione nei prossimi giorni
La possibilità di una nuova mobilitazione resta sul tavolo. Fedralog intende convocare nei prossimi giorni un’assemblea per fare il punto sulla situazione e valutare le risposte arrivate dalle istituzioni, soprattutto dopo la pubblicazione del bando regionale. La decisione su un eventuale nuovo fermo sarà affidata alla maggioranza dell’organizzazione, attraverso un confronto condiviso tra i rappresentanti della categoria.

«Una mobilitazione e ovviamente la sottodigitazione come dicevo prima è aperta e faremo una riunione, un’assemblea di Fedralog nei prossimi giorni», ha spiegato Pansini. Al momento, dunque, non è stata assunta una decisione definitiva. L’associazione attende ulteriori sviluppi, ma ribadisce che le difficoltà delle imprese non possono considerarsi superate.
«Decideremo tutti insieme ovviamente, perché Fedralog ovviamente con la maggioranza deciderà se proclamare un altro fermo o meno». La vertenza resta aperta: le prossime settimane saranno decisive per capire se gli impegni annunciati si tradurranno in misure concrete per il comparto dell’autotrasporto.

















Social