Tirreno
Balneari, Santa Maria del Cedro è il primo Comune ad adeguarsi alla Bolkestein sull’Alto Tirreno
Il Comune di Santa Maria del Cedro avvia la procedura di gara per le concessioni demaniali lungo il litorale, applicando la direttiva Bolkestein e segnando il passaggio dalle proroghe alle aste pubbliche

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – ll Comune di Santa Maria del Cedro ha approvato lo schema di bando ad evidenza pubblica per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricettive in ossequio alla direttiva Bolkestein dell’Unione Europea per aprire il mercato dei servizi alla libera concorrenza. Si tratta del primo caso sul territorio del Tirreno cosentino di adeguamento alla normativa europea che prevede aste pubbliche per il rilascio di concessioni demaniali marittime che metteranno fine al regime di rinnovo automatico. Sono complessivamente 54 i lotti che saranno messi a bando lungo il litorale di Santa Maria del Cedro. Il bando riguarderà la stagione del prossimo anno.

Lo schema di bando, che richiama quello “tipo” nazionale del ministero Infrastrutture e Trasporti, in base alla legge per la concorrenza prevede un indennizzo pari al valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati per il concessionario preesistente in caso di rilascio della concessione a favore di un nuovo soggetto. Per questo motivo, il Comune di Santa Maria del Cedro procederà alla pubblicazione del bando solo dopo aver acquisito dagli attuali concessionari una perizia riportante l’indennizzo dovuto.

Le concessioni demaniali di Santa Maria del Cedro sono ora in regime di proroga fino al settembre 2027. Attualmente, alcune di queste concessioni sono state poste sotto sequestro dall’autorità giudiziaria per occupazione abusiva e altri reati. Il provvedimento pende davanti al tribunale del riesame.




















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