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A Belvedere Marittimo rinasce la “Clinica Spinelli”, polo d’eccellenza per neuroscienze e riabilitazione

Tirreno

SANITA'

A Belvedere Marittimo rinasce la “Clinica Spinelli”, polo d’eccellenza per neuroscienze e riabilitazione

La struttura fondata nel 1895 torna a nuova vita grazie a un progetto dell’Aias di Cetraro. Servizi innovativi, tecnologie avanzate e assistenza dedicata ai pazienti in età evolutiva per fermare i “viaggi della speranza” sanitaria

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Casa di cura - clinica Spinelli 01

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – La storica “Clinica Spinelli” di Belvedere Marittimo rinasce e si candida a diventare un punto di riferimento per la sanità calabrese. La struttura, fondata nel 1895 è stata restituita alla comunità grazie a un progetto promosso dalla sezione Aias di Cetraro, è stata inaugurata nei giorni scorsi al termine di un importante intervento di recupero e riqualificazione. Un centro moderno e multidisciplinare dedicato alle neuroscienze e all’assistenza dei pazienti in età evolutiva, integrando diagnosi, ricerca, cura e innovazione tecnologica.

Casa di cura - clinica Spinelli 02

Un presidio sanitario contro i “viaggi della speranza”

La nuova Clinica Spinelli nasce anche con l’intento di limitare i cosiddetti “viaggi della speranza”, offrendo in Calabria servizi specialistici avanzati e apparecchiature di ultima generazione. La struttura ospita inoltre una sezione museale con antichi testi di medicina e strumenti chirurgici recuperati durante i lavori di restauro, a testimonianza della lunga storia sanitaria del territorio. All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti dell’Aias nazionale, esponenti del mondo accademico e sanitario e autorità civili e religiose.

Casa di cura - clinica Spinelli 05

“La clinica viene restituita ai bisogni di cura”

“La struttura vuole essere un dipartimento di neuro scienze. La clinica Spinelli viene restituita ai bisogni di cura ed assistenza, soprattutto ai tanti bisogni della patologia dell’età evolutiva che esplode in tutta la provincia di Cosenza”. A dirlo è Maurizio Arci, consigliere nazionale Aias e presidente della sezione di Cosenza, che ha sottolineato la portata sociale e sanitaria dell’iniziativa. Parole condivise anche dalla presidente della sezione Aias di Cetraro, Maria Rachele Filicetti, e dal presidente nazionale dell’Aias, Giulio Francesco Bagnale.

Bagnale: “Uno sforzo meraviglioso”

“Lo sforzo meraviglioso ed immane di rimettere in piedi questa storia di cura ed accoglienza”. Così Giulio Francesco Bagnale ha definito il progetto di rinascita della struttura: “è una iniziativa che ci riempie di orgoglio perché rivolta alle persone che hanno più bisogno”, ha aggiunto il presidente nazionale dell’Aias. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini: “L’Aias ha saputo lottare per avere questa realtà”.

Casa di cura - clinica Spinelli 03

All’evento inaugurale della casa di cura Spinelli, hanno preso parte anche importanti rappresentanti del mondo universitario e scientifico. Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università della Calabria, ha parlato di “un sogno realizzato” e di “un parallelismo con l’Università della Calabria per la nascita della facoltà di medicina”. Amalia Allocca, direttore sanitario dell’Irccs San Raffaele di Roma, ha evidenziato il ruolo strategico della rete sanitaria: “Noi siamo candidati ad essere un punto di questa rete. L’obiettivo è mettere al servizio dei cittadini di questa regione tutto il nostro know how”.

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Una sanità orientata alla riabilitazione

A sottolineare “lo spirito nuovo” di una “sanità rivolta alla riabilitazione” è stata Cecilia Guariglia, professoressa di neuropsicologia dell’Università Sapienza di Roma. Per Elisabetta Genovese, ordinario di audiologia all’Università di Modena, invece, la nuova struttura permetterà di “fare attività condivise con gli specialisti del territorio”. Infine, il vicario generale della diocesi di San Marco Argentano e Scalea, Salvatore Vergara, ha richiamato il valore della memoria storica come ponte verso il futuro.

 

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