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Serie C
Benevento-Cosenza 1-1: Beretta risponde a Salvemini. I lupi agganciano la Salernitana al terzo posto
Salvemini sblocca il match del Vigorito, ma l’incornata di Beretta nel recupero del primo tempo gela i giallorossi. Buscè azzecca i cambi nella ripresa e dopo un primo tempo complicato porta a casa un pareggio

BENEVENTO – Benevento-Cosenza, match clou della 34′ giornata, finisce 1 a 1 con i rossoblu bravi a soffrire, reggere l’urto dei padroni di casa e strappare un punto prezioso che permette a Florenzi e compagni di agguantare la Salernitana al terzo posto. Avvio complicatissimo per il Cosenza, travolto dalla furia del Benevento. Le “streghe” dominano sulla trequarti e sulle corsie laterali, approfittando di un centrocampo rossoblu troppo molle e poco reattivo. Dopo i brividi firmati Pierozzi e i due legni colpiti da uno scatenato Tumminello, i padroni di casa trovano il gol arriva al 15′: un rimpallo fortunoso sulla schiena proprio di Tumminello si trasforma in un assist d’oro per Salvemini, che non perdona e fulmina Pompei.
I rossoblu faticano e il raddoppio sembra nell’aria visto che il Benevento continua a trovare spazie ad attaccare. Fatta eccezione per una rete annullata ad Emmausso in avvio per posizione di fuorigioco, i lupi si fanno vedere al tiro solo dopo la mezz’ora con un destro centrale di Florenzi. E quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi col vantaggio locale, arriva l’inzuccata vincente di Beretta che gira in rete la punizione scodellata in area da Garritano e che riporta il match in equilibrio in pieno recupero.
Nella ripresa Buscè rafforza subito il centrocampo con gli ingressi di Palmieri e Langella, ma il copione della gara con cambia con i padroni di casa che attaccano a testa bassa sfiorando nuovamente il vantaggio con con le conclusioni di Salvemini (strepitoso l’intervento di Pompei), Tumminello e Della Morte. I rossoblu però resistono e dopo il 70′ riescono a gestire meglio il match abbassando i ritmi e tenendo maggiormente la sfera anche perchè il Benevento cala alla distanza e negli ultimi 10 minuti non crea più pericoli alla porta di Pompei. Finisce in parità con i rossoblu che giocheranno sabato prossimo in casa contro il Foggia mentre la capolista andrà a far visita alla Salernitana.

Benevento-Cosenza le scelte di Buscè
Una sola variazione per Buscè rispetto al vittorioso match contro il Latina e riguarda l’attacco con Beretta al posto di Perlingieri. C’è comunque una sorpresa rispetto alla vigilia, visto che il rientrante Langella si accomoda in panchina con il tecnico che da nuovamente fiducia a Garritano e Contiliano a centrocampo.
Tmminello colpisce due pali. Emmausso segna ma è fuorigioco
I padroni di casa partono subito forte con la conclusione sul primo palo di Pierozzi deviata da Pompei, un destro a giro di Lamesta ma, soprattutto con il colpo di testa sotto porta di Tumminello al 4′ che sotto manda il pallone a scheggiare il palo. La replica del Cosenza con una ripartenza letale di Florenzi che serve Emmausso: finta per mettere a sedere Vannucchi e palla in rete, ma il vantaggio viene annullato perchè proprio Florenzi era partito un fuorigioco. Al 7′ Caldirola deve lasciare il campo per un brutto infortunio alla testa dopo uno scontro aereo con Beretta.
Al minuto 11 clamoroso errore di Emmausso che sbaglia completamente un passaggio laterale. Pallone a Prisco serve in verticale per Tumminello: diagonale manda il pallone a stamparsi sul palo. L’ex attaccante del Crotone è ancora pericolosissimo un minuto dopo con un destro rasoterra che chiama Pompei alla grande riposta.

Pasticcio difensivo, Salvemini porta avanti il Benevento
Cosenza impreciso e pasticcione, in evidente difficoltà soprattutto sull’out difensivo di sinistra, contro un Benevento assolutamente determinato e aggressivo che al 14′ trova con merito la rete del vantaggio. Goffo rinvio in area di Cannavò che colpisce la schiena di Tumminello e si trasforma nel più facile degli assist per Salvemini che da due passi fulmina Pompei. I rossoblu faticano a costruire gioco, con un centrocampo evanescente e con i giallorossi sempre pronti ad aggredire i portatori di palla. E così ti tenta con una serie di lanci lunghi verso Beretta che poco può fare.
Al 26′ nuovo pericolo in area del Cosenza con Pompei che smanaccia un cross velenoso di Salvemini e Dametto che mura la conclusione di Tumminello. Al 29′ timido tentativo il Cosenza. Florenzi intercetta un passaggio e calcia con un destro dai 25 metri: conclusione centrale che Vannucchi blocca a terra. Il Benevento quando attacca trova sempre spazi nella difesa rossoblu che si lascia bucare troppo facilmente. Al 38′ uno/due che libera Della Morte che calcia sul fondo.
Inzuccata vincente di Beretta, il Cosenza fa 1 a 1
Poi, un pò a sorpresa, in pieno recupero il Cosenza trova la rete del pareggio con il colpo di testa vincente di Beretta al minuto 49′ dopo i sei minuti di recupero concessi dal signor Dorillo. Cannavò si guadagna una punizione sui 35 metri, Garritano scodella a giro in area per la testa dell’attaccante che anticipa Saio e batte Vannucchi sul primo palo mettendo a segno il suo quarto centro stagionale.

Dentro Palmieri e Langella. Miracolo di Pompei su Salvemini
La ripresa si apre con un doppio cambio ordinato da Buscè che va a rinforzare un centrocampo che nel primo tempo ha faticato e non poco: fuori Garritano ed Emmauso, dentro Palmieri e Langella. Ma è il Benevento dopo nemmeno 1′ minuto a sfiorare il raddoppio con la conclusione di Salvemini da due passi deviata da una strepitosa parata di Pompei. Nell’occasione i sanniti si giocano la Card FVS per un atterramento precedente di Cerasoli. Alla fine ne esce fuori una posizione di fuorigioco dell’attaccante, quindi la rete di Salvemini sarebbe stata annullata, ma resta in grande intervento del portiere del Cosenza.

Benevento a testa bassa che costringe i rossoblu a rimanere schiacciati nella propria trequarti. Buscè allora richiama anche Cannavò per Baez ma sono ancora i sanniti ad andare alla conclusione con un rasoterra di Della Morte bloccata a terra da Pompei. Al 66′ il solito Tumminello controlla in area e gira di sinistro verso la porta, pallone alto. Ci prova anche Salvemini: sinistro deviato bloccato da Pompei.
I rossoblu cercano di far calare i ritmi del match e sembrano riuscire nell’operazione, con i giallorossi che continuano a fare la gara ma con meno ritmo, mentre la sqaudra di Buscè prova anche a pungere con Baez e il neo entrato Perlingieri e tiene maggiormente il possesso della palla. Dopo 5′ di recupero il triplice fischio che mette fine ad una bella gara e permette al Cosenza di portare a casa un punto importante per la classifica.
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BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Caldirola (8′ Saio), Ceresoli; Maita, Prisco; Lamesta, Tumminello (72′ Manconi), Della Morte (72′ Canfora); Salvemini (77′ Mignani)
Panchina: Esposito, Russo, Borghini, Celia, Romano, Saio, Sena, Del Gaudio, Kouan, Talia, Manconi, Mignani, Carfora, Giugliano
Allenatore: Antonio Floro Flores
COSENZA CALCIO (3-5-2): Pompei; Moretti, Dametto, Caporale; Ciotti, Garritano (46′ Palmieri), Contiliano, Florenzi, Cannavò (62′ Baez); Emmausso (46′ Langella), Beretta (75′ Perlingieri)
Panchina: Vettorel, Achour, Ba, Baez, Contiero, D’Orazio, Ferrara, Kourfalidis, Langella, Palmieri, Perlingieri
Allenatore: Antonio Buscè
Arbitro: Signor Nicolò Dorillo di Torino
Assistenti: Signori Matteo Taverna di Bergamo e Luca Capriuolo di Bari
Quarto uomo: Signor Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
FVS: Signor Giovanni Ciannarella di Napoli
Ammoniti: Florenzi (C), Canfora (B), Lamesta (B), Manconi (B), Perlingieri (C)
Espulsi:
Angoli: 4-1
Recupero: 6′ p.t. – 5′ s.t.
Note: Giornata soleggiata a Benevento, con una temperatura di circa 13 gradi. Terreno del Vigorito in perfette conduzioni. Presenti poco più di 6000 spettatori, compresi i 112 di tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti.




















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