COSENZA – “Bevi Responsabilmente”, è il progetto che è stato presentato presso la sede di Confcommercio di Cosenza, nato nel 2021 dall’intesa tra FIPE-Confcommercio, la Federazione italiana Pubblici Esercizi, e l’Associazione Nazionale Magistrati, per diffondere la cultura del divertimento sano e responsabile, attraverso degli incontri divulgativi per sensibilizzare attraverso una maggiore informazione possibile sulla prevenzione concernente le devianze legate all’acolismo,in modo particolare per quanto riguarda i giovani. L’iniziativa mira a favorire un vero e proprio patto tra associazioni, istituzioni e imprese dei Pubblici Esercizi per sensibilizzare clienti e gestori dei locali sulle buone pratiche legate al consumo di alcol.
“Con Bevi Responsabilmente vogliamo dare una risposta concreta al fenomeno della malamovida”, ha dichiarato Laura Barbieri di presidente FIPE Cosenza. “La vera sfida sarà infatti pensare regolamentazioni ad hoc in ciascuna città italiana per contrastare l’abusivismo commerciale, la diffusione di alcol a basso costo, il dilagare del degrado urbano. Ma anche, e soprattutto, per tutelare la salute dei nostri ragazzi e garantire la sicurezza delle nostre città. Un obiettivo comune – ha spiegato Barbieri- che possiamo raggiungere privilegiando politiche volte a ribadire che il consumo delle bevande alcoliche deve avvenire Pubblici Esercizi”.
“Formazione e informazione – ha sottolineato il presidente di FIPE Confcommercio Lino Stoppani – sono i binari su cui si deve muovere una cultura del divertimento sano che fa bene a tutti: bere responsabilmente non è semplicemente uno slogan o una trita raccomandazione, è invece un messaggio di senso per i giovani consumatori, un tema di valore aggiunto per i gestori dei locali e un modo per contrastare abusivismo e pratiche scorrette” ha dichiarato il Presidente FIPE Stoppani.
Soddisfatto per l’ottima riuscita della manifestazione il presidente di Confcommercio Cosenza, Klaus Algieri che ha dichiarato: “Ringrazio il presidente Stoppani per essere venuto qui da noi per la prima volta. È un riconoscimento al lavoro che la nostra Fipe territoriale ha svolto in questi anni, soprattutto quelli della pandemia che hanno messo a dura prova i pubblici esercizi. Sicuramente porteremo avanti la tematica del Bevi responsabilmente cercando di coinvolgere tutte le istituzioni del territori ad affrontare seriamente il fenomeno”.





















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