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Biotestamento, Calabria in coda alla classifica: una Dat ogni 228 abitanti

Calabria

TESTAMENTO BIOLOGICO

Biotestamento, Calabria in coda alla classifica: una Dat ogni 228 abitanti

Secondo l’Associazione Luca Coscioni la regione è al sedicesimo posto in Italia per diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento. Crotone la provincia più virtuosa, segue Cosenza

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Dat - Testamento biologico 02

COSENZA – La Calabria si colloca al sedicesimo posto della classifica nazionale per diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), il cosiddetto biotestamento. Con una Dat ogni 228 abitanti, la regione figura tra quelle in cui il ricorso a questo importante strumento di autodeterminazione sanitaria è ancora poco diffuso.

Calabria tra le ultime regioni per diffusione delle Dat

A renderlo noto è l’Associazione Luca Coscioni, che ha elaborato un monitoraggio nazionale attraverso il proprio Osservatorio Dat. “Le Disposizioni anticipate di trattamento – spiega l’associazione – consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà”. Si tratta di uno strumento previsto dalla normativa italiana che permette ai cittadini di manifestare preventivamente le proprie decisioni in materia di cure e trattamenti sanitari, garantendo il rispetto delle proprie volontà anche in condizioni di incapacità futura.

Dat - Testamento biologico 01

Il report dell’Associazione Luca Coscioni

L’indagine nasce, spiega l’associazione, dall’assenza della relazione prevista da parte del Ministero della Salute. “In mancanza della relazione del ministero della Salute, l’Associazione Luca Coscioni attraverso il suo Osservatorio ha promosso un accesso agli atti generalizzato sui 7.677 Comuni italiani, aggiornato a dicembre 2025, per chiedere quante Disposizioni sono state ricevute dai Comuni dall’entrata in vigore della legge a oggi”.

Secondo quanto riferito dall’associazione, il report rappresenta uno dei pochi strumenti disponibili per comprendere la diffusione delle Disposizioni anticipate di trattamento sul territorio nazionale. “Si tratta di un report inedito e degli unici dati disponibili sul tema, viste le mancanze istituzionali del ministero della Salute, che oltre non presentare la relazione non ha mai condotto una campagna informativa”.

Crotone guida la classifica regionale, segue Cosenza

L’analisi evidenzia differenze significative tra le province calabresi. A registrare il dato migliore è Crotone, che occupa il 50° posto nella graduatoria nazionale con una Dat ogni 164 abitanti e un totale di 592 disposizioni depositate presso i Comuni. Segue la provincia di Cosenza, che si colloca al 70° posto della classifica nazionale: una ogni 213 abitanti. Più indietro Reggio Calabria, all’86° posto con una disposizione ogni 235 residenti, e Vibo Valentia, che occupa il 91° posto con una Dat ogni 256 abitanti.

Dat - Testamento biologico 03

Catanzaro ultima in Calabria

Il dato meno positivo riguarda la provincia di Catanzaro, che si posiziona al 97° posto della graduatoria nazionale. Nel territorio catanzarese si registra infatti una Disposizione ogni 281 abitanti, il rapporto più basso tra le cinque province calabresi. I numeri raccolti dall’Associazione Luca Coscioni evidenziano quindi una diffusione ancora limitata del biotestamento in Calabria, confermando la necessità di una maggiore informazione e sensibilizzazione dei cittadini su uno strumento che consente di esercitare il diritto all’autodeterminazione nelle scelte relative alla propria salute.

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