Calabria
Chiude per paura
Dalla birra rubata alle minacce di morte, pretendeva soldi e consumazioni gratis: arrestato 22enne
Avrebbe rubato una birra e intimato al titolare di un locale di chiudere l’attività, minacciandolo di morte. La vittima letteralmente terrorizzata

CIRO’ MARINA (KR) – Birra rubata, minacce di morte ed estorsioni continue. Una vicenda di ere e proprie violenze psicologiche quella che arriva da Cirò Marina, nel Crotonese, dove un 22enne è stato arrestato per atti persecutori, estorsione e tentata estorsione aggravati, continuati e in concorso. Secondo le indagini dei Carabinieri, il giovane – insieme ad altri complici – avrebbe iniziato a luglio a pretendere 300 euro al mese dal titolare di un locale del posto.
Pretendeva birra e cibo senza pagare
La situazione sarebbe degenerata il 12 ottobre, quando il gruppo, coinvolgendo anche un minorenne, avrebbe minacciato di incendiare lo stabile e di uccidere il commerciante, imponendo a un dipendente di consumare cibo e bevande senza pagare e sottraendo un salvadanaio con circa 50 euro. Poco dopo, il 22enne sarebbe tornato nel locale, avrebbe rubato una birra e intimato al titolare – collegato telefonicamente con il dipendente – di chiudere l’attività, ribadendo le minacce di morte.
Un clima di terrore
Minacce e atti persecutori che si sarebbero ripetuti nel tempo fino a spingere l’imprenditore a cessare l’attività e modificare radicalmente la propria vita, sopraffatto da paura e ansia. Le indagini, avviate il 12 ottobre dalla Compagnia di Cirò Marina con il supporto del Nucleo Investigativo di Crotone, hanno previsto servizi di osservazione, acquisizioni di filmati di videosorveglianza e testimonianze. I gravi elementi raccolti hanno portato il Gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della Procura, all’emissione del provvedimento di custodia cautelare in carcere per il 22enne. Restano in corso ulteriori accertamenti per definire le responsabilità degli altri soggetti coinvolti.




















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