Calabria
Blatte, alimenti scaduti e 60 chili di pesce senza tracciabilità: ristorante chiuso, sanzioni per 27mila euro
Il bilancio di mirati controlli a Crotone ha portato alla chiusura di un ristorante. Nel mirino anche autonoleggi e attività commerciali. Identificate 407 persone e verificati 211 veicoli

CROTONE – Un ristorante chiuso, prodotti alimentari sequestrati e sanzioni amministrative per circa 27mila euro. È il bilancio dei controlli ad alto impatto eseguiti a Crotone nell’ambito del Piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”, un’operazione disposta dal questore Renato Panvino al termine delle determinazioni assunte dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal vice prefetto vicario Ester Libertini.
Ristorante chiuso per gravi carenze igieniche
L’attività ha coinvolto una task force interforze composta da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Asp e Polizia Locale. Durante un’ispezione in un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la presenza di blatte e un deposito alimentare abusivo privo dei requisiti minimi.
Tutti gli otto dipendenti presenti nel ristorante sono risultati regolarmente assunti. Su disposizione dell’Asp di Crotone è stata ordinata la chiusura immediata del locale e del deposito fino al ripristino delle condizioni igienico-strutturali. Per le irregolarità sanitarie sono state contestate sanzioni per 2.000 euro.

La Guardia Costiera ha inoltre sequestrato 60 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità, con una sanzione di 2.000 euro, e contestato la presenza di alimenti scaduti per ulteriori 3.333 euro. Rilevata anche l’occupazione abusiva di 20 metri quadrati di suolo pubblico, con multa e segnalazione al Comune.
Controlli autonoleggi e commercianti di auto
I controlli hanno interessato anche altre attività commerciali. In un secondo locale, la Polizia Locale ha contestato il posizionamento irregolare di tavoli, sedie e fioriere sul marciapiede, oltre i limiti della concessione autorizzata. Particolarmente significative le verifiche della Polizia Stradale su tre aziende del settore automobilistico.
La sanzione più elevata, pari a 13.000 euro, ha riguardato un’attività di noleggio veicoli, il cui titolare è stato sanzionato per gravi irregolarità nelle Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia), sia per la sede principale sia per l’unità locale, con contestuale intimazione di chiusura. Un commerciante di auto online ha ricevuto multe per oltre 5.400 euro per irregolarità nella Scia, mancata comunicazione del deposito di veicoli usati ed errori nella compilazione dei registri. Un’autorimessa è stata invece sanzionata per 616 euro per non aver esibito i registri obbligatori di carico e scarico.

Identificate 407 persone: controlli in tutta la città
Parallelamente alle ispezioni amministrative, le pattuglie di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie cittadine. Complessivamente sono state 407 le persone identificate, di cui 105 con precedenti di polizia, e 211 i veicoli controllati. Cinque gli esercizi commerciali sottoposti ad accertamento e 16 le sanzioni amministrative elevate, per un importo complessivo di circa 27mila euro.
Nel corso delle verifiche sono state contestate anche quattro violazioni al Codice della Strada, con il ritiro di una patente e di una carta di circolazione. La Guardia di Finanza ha inoltre segnalato alla Prefettura una persona per uso personale di sostanze stupefacenti, sequestrando un grammo di hashish.
L’operazione rientra nella strategia di contrasto all’illegalità economica e di tutela della salute pubblica e dei consumatori, con l’obiettivo di proteggere anche le imprese che operano nel rispetto delle regole. Le forze dell’ordine hanno annunciato che i controlli proseguiranno regolarmente nelle prossime settimane.



















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