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Bollette più basse e aria più pulita: Bocchigliero ‘accende’ la prima comunità energetica
A Bocchigliero nasce la prima comunità energetica del comprensorio, “LA CER MILELLI”: le famiglie beneficiarie otterranno un contributo del 40% sulla spesa di investimento

BOCCHIGLIERO (CS) – A Bocchigliero nasce la prima comunità energetica del comprensorio, “LA CER MILELLI”. Un evento da festeggiare, non solo per essere il primo paese ad aver saputo lavorare in questa direzione ricevendo anche tantissime adesioni da parte dei cittadini, ma anche e soprattutto per aver ottenuto il finanziamento di tutte le richieste presentate.
Le famiglie beneficiarie otterranno un contributo del 40% sulla spesa di investimento. Continua, pertanto, l’installazione degli impianti nel comune silano, per una produzione di energia da 105.000 a 135.000 KWH.
“Il nostro obiettivo è aumentare la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile su tutto il territorio comunale, diventando una risorsa per la collettività”, fa sapere il Presidente della Comunità Energetica, Giuseppe Aggazio. La comunità energetica di Bocchigliero è un progetto innovativo che porta benefici per l’ambiente e anche in termini sociali, unendo le famiglie attorno ad un obiettivo comune e che ora è realtà, con l’installazione del primo impianto di 6 kw. È prevista per la fine del mese l’installazione di tutti gli impianti.
“Un momento importante per Bocchigliero – prosegue il Presidente – verso l’istituzione di una comunità di produttori e consumatori di energia, contrastando la povertà energetica con una riduzione nelle bollette. Un modello virtuoso che permette di partecipare attivamente alla transizione energetica e che andrà ad integrare gli impianti di energia rinnovabile, pubblici e privati, già presenti su tutto il territorio comunale”.
L’auspicio è che il sindaco, in rappresentanza del Comune di Bocchigliero, decida di aderire al nostro progetto, con ulteriore beneficio per gli associati, poiché il consumo di energia prodotta ed i relativi introiti economici danno la possibilità di investire i proventi nel settore sociale, a supporto di chi vive in condizioni precarie. “Il mio augurio per la comunità è che altri cittadini scelgano anch’essi la strada che già abbiamo intrapreso. I nuovi soci hanno tempo fino al 30 novembre per aderire al contributo principale del 40%, così da incentivare le finalità sociali e culturali che abbiamo in programma per la comunità bocchiglierese. Nei prossimi giorni seguiranno incontri informativi”, conclude Giuseppe Aggazio.




















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