Calabria
LA REPLICA
Bollo auto, Tridico all’attacco: «Occhiuto mi dava del populista, ora ci copia»
L’europarlamentare del M5S rivendica la proposta avanzata durante la campagna elettorale e replica al presidente della Regione: “L’esenzione dal bollo auto può essere introdotta dalla Calabria”

BRUXELLES – La proposta di abolire il bollo auto continua ad alimentare il confronto politico in Calabria. A intervenire è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico, già candidato alla presidenza della Regione, che replica alle recenti dichiarazioni del governatore Roberto Occhiuto, accusandolo di aver cambiato posizione su una misura che in passato aveva fortemente criticato. «Leggo sul Messaggero che Roberto Occhiuto vuole eliminare il bollo auto. Ha cambiato idea, ed è un bene, perché come è noto quando in campagna elettorale proposi di cancellare il bollo auto venni preso in giro da Occhiuto, che la definì una boutade elettorale», afferma Tridico.
Bollo auto, la proposta del M5S durante la campagna elettorale
L’esponente pentastellato ricorda i contenuti della misura presentata in occasione delle ultime elezioni regionali: «la mia proposta, lo ricordo, prevedeva di esonerare dal pagamento del bollo auto, fino a 250 euro, i nuclei con Isee fino a 25mila euro. Questo perché con le strade calabresi ridotte a mulattiere ritengo immorale che la Regione chieda una tassa per un servizio che non garantisce».

Secondo Tridico, la questione non riguarda soltanto il peso fiscale per le famiglie, ma anche le condizioni della rete infrastrutturale regionale, che da anni rappresentano una delle principali criticità del territorio.
Il nodo delle competenze regionali
Nel suo intervento, l’europarlamentare contesta anche le affermazioni di Occhiuto sulle competenze in materia di bollo auto: «oggi Occhiuto commette un errore e afferma che l’abolizione non spetta alla Regione. Eppure, come feci in campagna elettorale e dopo pareri tecnici, compresi i vertici dell’Aci, voglio ricordare che il bollo è un tributo proprio derivato: lo Stato fissa il tetto delle aliquote e non le esenzioni». Tridico richiama inoltre alcuni riferimenti normativi a sostegno della sua tesi: «lo ha scritto la Corte costituzionale nella sentenza 122 del 2019: una Regione può introdurre nuove esenzioni anche se lo Stato non le prevede. Lo conferma l’Agenzia delle Entrate. E inoltre dal 1° gennaio 2026 il bollo è materia interamente regionale».

“La Regione lo ha già fatto nel 2022”
Per il capodelegazione del M5S al Parlamento europeo, la stessa amministrazione regionale avrebbe già utilizzato in passato gli strumenti normativi per intervenire sul tributo: «Occhiuto non può far finta di non saperlo, perché con la legge regionale 21 del 2022 la sua maggioranza ha già tagliato del 50% il bollo alle auto tra i venti e i ventinove anni: trenta milioni di agevolazione, votati in Consiglio». Tridico intende dimostrare che la Regione dispone già delle competenze necessarie per introdurre agevolazioni fiscali sul bollo auto.
«Concludendo, sono lieto che Occhiuto abbia capito, con i suoi tempi, che avevo ragione io. Ora legga con attenzione tutte le proposte del nostro programma elettorale, perché troverà altre buone misure per il bene della nostra Calabria».




















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