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Rende, seminario DiCES. Borrelli e Curcio: “serve più partecipazione sociale per sconfiggere le mafie”

Rende, seminario DiCES. Borrelli e Curcio: “serve più partecipazione sociale per sconfiggere le mafie”

Giuseppe Borrelli e Salvatore Curcio all’UniCal rilanciano il ruolo della cultura e della partecipazione sociale nella lotta contro le mafie

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RENDE – I due procuratori della DDA di Reggio Calabria, Giuseppe Borrelli, e della DDA di Catanzaro, Salvatore Curcio, sono stati protagonisti del nuovo seminario del DiCES all’Università della Calabria sul contrasto alle mafie. Un seminario nel quale è stata evidenziata, ancora una volta, la necessità di costruire un legame forte tra istituzioni democratiche e formazione delle coscienze.

Borrelli: “oggi i ragazzi sono più sensibili alla lotta contro le mafie”

Per il procuratore della DDA di Reggio Calabria, Borrelli, “fino a qualche tempo fa a questi convegni, a questi incontri, partecipava una sparuta minoranza di persone, più o meno invitate, che manifestavano un interesse relativo.

Rende, seminario DiCES. Borrelli e Curcio: “serve più partecipazione sociale per sconfiggere le mafie”

Ora perdere questa occasione, perché esiste qualche migliaio di persone che vuole, come dire, prendere tutto per sé, tra l’altro senza preoccuparsi minimamente di far crescere il territorio, mi sembra francamente assurdo. Penso che i ragazzi lo stiano capendo e che la loro partecipazione significhi proprio questo. Per noi è importante, perché non è possibile vincere la lotta contro le mafie operando in un contesto in cui non vi sia sensibilità”.

Rende, seminario DiCES. Borrelli e Curcio: “serve più partecipazione sociale per sconfiggere le mafie”

Per il procuratore della DDA di Catanzaro, Curcio, “il cambiamento parte dal basso, con una rivoluzione culturale, un cambio di passo, di mentalità, ed un maggiore interesse per tutto quello che accade intorno a noi, perché le mafie si nutrono delle nostre indifferenze e del nostro disimpegno sociale”.

 

 

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