Camigliatello, i boschi calabresi: gli Stati Generali delle Foreste al Centro Visite Cupone
Boschi calabresi. A Camigliatello Silano confronto su gestione sostenibile, certificazioni di carbonio e rilancio della filiera del legno
Boschi calabresi. A Camigliatello Silano confronto su gestione sostenibile, certificazioni di carbonio e rilancio della filiera del legno
CAMIGLIATELLO – I boschi calabresi rappresentano un patrimonio da tutelare ma anche da valorizzare. Se n’è discusso al Centro Visita Cupone di Camigliatello Silano, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, che ha ospitato gli Stati Generali delle Foreste in Calabria.

Il commissario del Parco, Liborio Bloise, ha ricordato come l’immenso patrimonio boschivo calabrese sia già oggetto di grande attenzione per le possibilità di fruizione che la foresta può offrire: non solo taglio e coltivazione del legno, ma anche studio e ricerca da parte dell’ente parco. L’ente ha già investito nella progettazione legata alla possibilità di valorizzare questa risorsa attraverso l’utilizzo delle certificazioni di carbonio e di sfruttare in modo diverso il concetto della filiera del legno.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha sottolineato l’importanza strategica del settore forestale per la Calabria, che potrebbe esserlo ancora di più nei prossimi anni orientandolo verso uno sviluppo più concreto. Sono circa 600 mila gli ettari di boschi presenti sul territorio, di cui 60 mila di proprietà regionale: un patrimonio che si sta cercando di difendere dagli incendi, di manutenere per contrastare il dissesto idrogeologico e di rilanciare a 360 gradi.
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